Sarebbe da dire: “Meglio tardi che mai” per il via libera ai primi interventi di manutenzione integrativa per la messa in sicurezza di alcune zone periferiche della città di Barletta: ci sono voluti decenni per riuscire a sensibilizzare la politica cittadina nella direzione del recupero e della valorizzazione delle periferie per riscoprirne il senso.

Finalmente, alcuni rappresentanti del governo cittadino hanno mostrato interesse verso i quartieri più degradati della città e, accettata la sfida di restituire loro dignità, non hanno smesso di pungolare con serietà e impegno l’amministrazione comunale sino al raggiungimento di apprezzabili risultati come quello ottenuto per la zona retrostante via delle Querce, i cui residenti- dopo aver vissuto per decenni nel degrado più assoluto tra l’indifferenza dei politici e molteplici difficoltà- hanno “visto la luce”: qualche giorno fa è stato attivato l’impianto provvisorio di pubblica illuminazione.

La nostra redazione ha incontrato il consigliere comunale Dott. Beppe Losappio ( Capogruppo Gruppo Misto), che ha recepito le istanze dei residenti nonché  la necessità di mettere in sicurezza l’intera zona.

Consigliere Losappio ,veniamo al dunque:  l’area attraversata da via delle Querce- presente nel piano di zona 167 primo triennio- risulta priva di opere di urbanizzazione quali:  illuminazione, fogna bianca e aree verdi. Il progetto di urbanizzazione, inserito nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2018/2020, con un importo delle opere pari a € 400.000,00, richiede un iter di redazione che non consente di dare una immediata risposta ai problemi di sicurezza della presenti nell’area.  A tal proposito, l’ufficio tecnico delle manutenzioni ha elaborato, però, un primo intervento provvisorio consistente nella realizzazione di quattro pali portanti due fari ciascuno con tecnologia a LED nel rispetto del risparmio energetico. E’ corretto? Ci dica, come stanno le cose?

Le periferie sono spesso ancora considerate aree residuali della città, spesso frutto di una crescita urbana incontrollata e mal gestita. Invece, sono aree che potenzialmente racchiudono un valore intrinseco enorme. Ed è proprio grazie a questo mio convincimento che da oltre un anno ormai- in qualita’ di vicepresidente della Commissione Ambiente- mi sto adoperando per recuperare fondi e destinarli alla messa in sicurezza ambientale ed igienico-sanitaria delle aree verdi che insistono nelle zone periferiche della nostra citta’ e che, ancora oggi, versano in stato di assoluto abbandono e degrado.

Ed è proprio perché ritengo che la valorizzazione delle periferie deve essere parte irrinunciabile di una amministrazione virtuosa, ho richiesto al Sindaco e alla Giunta un’audizione allo scopo di ottenere l’approvazione a stornare- dal capitolo di spesa destinato agli interventi di manutenzione- la somma di 35.000 euro+IVA per garantire, dopo le pressanti richieste dei residenti, almeno le normali condizioni di sicurezza per la pubblica incolumita’ nell’area retrostante via delle Querce.

E a seguito del mio interessamento è stato finalmente realizzato nella succitata zona un impianto di illuminazione pubblica provvisorio.

L’intervento- nato da una precisa richiesta dei residenti della zona nonché eseguito dalla Bar. S.A. s.p.a – si è potuto realizzare anche grazie alla collaborazione fattiva del settore LL.PP. , nelle persone del Dirigente arch. Donato Lamacchia e dell’Assessore al ramo, arch. Marina Dimatteo. Si ritiene soddisfatto? O si poteva fare meglio?

E’ proprio così. Sono anni che i residenti denunciano lo stato di degrado in cui versa la zona attraversata da via delle Querce e richiedono un intervento di messa in sicurezza del quartiere.

Finalmente dopo circa un ventennio di proteste inascoltate da parte delle amministrazioni che si sono avvicendate, è arrivato il momento di agire: l’ amministrazione comunale si è dotata di un parco progetti nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2018-2020 per favorire una candidatura a finanziamenti europei.

A tal proposito per Via delle Querce è stao previsto un impegno di spesa per le opere di urbanizzazione di 400.000 euro fermo restando la necessita’ di adottare un progetto.

Risulta evidente che i tempi tecnici di realizzazione non hanno consentito di dare risposte immediate e definitive ai cittadini residenti. Ma di immediato si poteva reperire ed utilizzare- grazie all’intervento e all’impegno , non soltanto del sottoscritto, bensì anche dell’Assessore Marina Dimatteo e del Dirigente architetto Donato Lamacchia del settore LLPP e Manutenzione,   con giusta determina n° 1958 del 12/01/2018- i fondi summenzionati destinandoli  alla realizzazione di unimpianto di illuminazione provvisorio  a LED nel rispetto del risparmio energetico.

Non vi è dubbio che si poteva e che si dovra’ far meglio. E soprattutto, in tempi brevi, si dovranno  elaborare progetti per quelle aree a verde della citta’ che meritano un intervento deciso e quanto piu’ celere possibile , a causa dello stato di degrado in cui versano, da parte della Amministrazione che verrà.

Per quanto riguarda gli altri quartieri, invece, come stanno le cose?

Sono numerose le aree verdi distribuite nelle periferie della citta’ che necessiterebbero di interventi immediati considerate le condizioni di assoluto abbandono in cui si trovano da decenni.

In particolare faccio riferimento – oltre alla già citata Via delle Querce-  anche a Via Tato’ e a Via degli Ulivi Crocevia Traianello che in maniera prioritaria sono state candidate a finanziamenti europei ma per le quali mancano progetti per rendere fattiva la stessa candidatura.

Ecco perché mi sono interessato anche a tale questione con una Proposta di indirizzo politico presentata nel corso dell’ultima seduta di Consiglio Comunale svoltasi il 20/03/2018: reperire fondi da utilizzare per la fattibilita’ progettuale di tali aree.

Tale proposta ha trovato riscontro ed approvazione da parte dei consiglieri Comunali che ringrazio vivamente per aver la votata. In tal modo sarà riservata nel bilancio di previsione 2018-2020 la somma di 100.000 euro che verrà stornata dal capitolo di spesa destinato alle progettazioni gia’ approvato in bilancio.

Lei è stato tra i consiglieri più attivi di questa consigliatura che sta volgendo al termine unitamente a pochi altri che hanno brillato tra i banchi dell’opposizione. Ha intenzione di ricandidarsi o di appendere le cosiddette “scarpe al chiodo”, come si dice in gergo?

Ho cercato in questi cinque anni, seppur dai banchi dell’opposizione, di promuovere azioni e proposte nel rispetto del mio ruolo istituzionale. Ed esclusivamente nell’interesse della mia citta’.

Non mi lamento , anzi, dei risultati che sommessamente sono riuscito a conseguire. Anche se alcune battaglie che ho combattuto avrebbero meritato altri e ulteriori riconoscimenti. Ma non voglio polemizzare. Resta la soddisfazione di averci comunque provato.  E nonostante tutto.

Per quanto riguarda la mia eventuale candidatura al prossimo Consiglio Comunale le dico che ritengo si siano create le condizioni politico-amministrative che mi consentiranno di lavorare meglio e di piu’ per la mia citta’.  Ma non intendo fornire anticipazioni: attendo che venga ufficializzata la mia posizione.

Resta il fatto che non intendo tirarmi certamente  indietro.

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Patrizia Corvasce

Patrizia Corvasce, classe ’72.
Maturità classica. Giornalista pubblicista iscritta all’Ordine dei Giornalisti della Puglia dal 1° febbraio 2016. Appassionata di diritto, teatro e politica. Già consigliere comunale. Attualmente collabora con la testata giornalistica telematica Barletta News occupandosi prevalentemente di approfondimento politico. Crede che la libertà di stampa dipenda soprattutto dalla volontà di fare informazione libera.

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