Il nuovo libro di Matteo Bonadies presentato presso la Parrocchia di Santa Lucia

“Un libro pazzo, un libro scritto di getto”, così Matteo Bonadies definisce il suo “Sulla corsia degli 80” (Bonfirraro editore, pp. 196, 15.90 euro) e da queste parole è nata la narrazione di una vita, quella dell’autore, riletta con un parallelo tra la corsia degli 80 metri piani che lo vide nel 1957 laurearsi campione studentesco pugliese con il tempo di 9 secondi netti e quella che lo ha condotto agli 80 anni appena compiuti. La voce narrante di Mary Di Pace, le parole dell’autore con l’interlocuzione della moderatrice Floriana Tolve hanno dato vita alla narrazione nella serata di venerdì presso la Parrocchia di Santa Lucia a Barletta, dove in una sala gremita il libro è stato presentato al pubblico.

Quella gara vinta nel 1957 con un tempo che sarà superato solo dal campionissimo Pietro Mennea ben 11 anni dopo rappresenta pienamente lo specchio della vita di Matteo Bonadies, condotta a tutta velocità tra gli impegni di imprenditore e scrittore ma anche di politico, console di Malta, giornalista e naturalmente di marito e padre, punto di riferimento della propria famiglia. “Non c’è davvero modo migliore per rappresentare la vita- ha affermato l’autore- che quella di immaginarsi ai blocchi di partenza di una gara: quando lo starter ci dà il via, si parte e ci si ritrova già sul filo del rasoio. Che siano quei 9 secondi netti o gli ottanta anni di un’esistenza che al netto di qualche delusione per riconoscimenti immaginati, magari meritati ma non ricevuti, ho vissuto e continuo a vivere al massimo delle mie possibilità ci si rende conto che tutto passa davvero in fretta”.

La serata è scivolata via tra aneddoti di vita vissuta nell’interesse generale di una platea assorta nell’ascolto delle parole dell’autore barlettano giunto ormai alla sua diciannovesima opera di una carriera iniziata oltre 20 anni fa con il libro “Comunque e in ogni caso”.  “Sulla corsia degli 80” è un libro da leggere tutto d’un fiato, così come è stato scritto dall’autore e così come l’autore stesso ha percorso i suoi 80 anni.

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