Libere Associazioni: “Provincia Bat, stacchiamo la spina che è meglio”

Si continua a parlare di qualcosa che ormai non c’è più, che non dà più servizi e che ha praticamente smantellato quasi tutto, personale, immobili e cartacce, tranne i soldi che continuano ad essere sottratti ai cittadini contribuenti.

Ma se, come dicono, i costi dell’Ente sono sensibilmente diminuiti a causa delle dismissioni perché non vengono abolite o sensibilmente ridotte di pari passo pure le tasse pagate dai cittadini?

Questa provincetta nei suoi lunghi sei anni di esistenza è stata un alberello che non ha prodotto frutti ma ha consumato tantissimo perché l’innesto fatto all’alberello è stato vano, costato tantissimo rispetto al raccolto che nessuno ha mai visto.

Come Cittadini andriesi lanciamo l’appello all’intera classe politica locale, a cominciare dal Sindaco che conosce bene gli sprechi di quell’Ente, affinché la Spina venga staccata definitivamente e vengano restituiti ai cittadini i diritti sottratti e soprattutto la si smetta di raccogliere ancora senza aver mai dato.

Nell’intervista rilasciata da alcuni rappresentanti delle Libere Associazioni Civiche Andriesi tutta la rabbia ma anche la decisa volontà di farla finita perché ora la misura è stracolma. Non si può mantenere in piedi una sanguisuga che in cambio di tanti soldi in tasse e tributi sottratti ai contribuenti non restituisce assolutamente nulla se non ancora qualche beneficio e privilegi a chi si è incollato alle poltrone sei anni fa, non sempre con meriti e spesso per grazia ricevuta, e ancora oggi non si scolla da quelle comode postazioni e non parliamo solo dei politici ma di tutta la schiera che da quei politici ha usufruito di favoritismi e di privilegi.

Ripristiniamo la normalità e torniamo alle nostre origini. Siamo nati baresi e baresi vogliamo essere quindi eliminiamo le diatribe, i campanilismi che tanti danni hanno prodotto. Ognuno ha la sua storia. Andria ha la sua storia e quella storia della nostra città non può continuare ad essere stravolta e calpestata per altrui interessi che hanno prodotto l’annientamento di questa Comunità che negli anni si è vista sempre più privata di tutto.

Tutto il resto è virtuale e non esiste.

Solo chi ha occhi chiusi, orecchie tappate o è troppo asservito non può notarlo.

Ai politici l’invito a tornare in piazza come quel 14 settembre 2012 quando si facevano le agorà e i cittadini potevano dire la loro. Quell’esperienza non è più stata rinnovata e sapete perché? Perché la bocca dei cittadini deve essere tappata perché da quella bocca escono verità pungenti e fastidiose, come quel pungiglione che Caio Duilio faceva cadere sulle navi avversarie per assaltarle e solo così, con un trucco vinse la battaglia navale.

A cura di Coordinamento Associazioni Civiche Andriesi

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