Legge di stabilità: le novità in pillole

Ultimamente abbiamo sentito parlare della Legge di stabilità. Cerchiamo di analizzare sinteticamente quali sono le novità proposte tra Bonus di ottanta euro, sconto Irap, Tfr in busta paga da marzo, bonus per famiglie e tanto altro.

Bonus di ottanta euro: ne avranno diritto tutti i lavoratori con reddito annuo lordo fino a veniseimila euro;

Sconto Irap: permette la deducibilità del costo del lavoro dall’imposta ed è stata intesa come strategia per rilanciare il lavoro e l’occupazione.

Tfr in busta paga da marzo: esclude i lavoratori domestici, settore agricolo, pubblico impiego. la retribuzione scatterà dal primo marzo 2015 e l’operazione per l’imprese sarà tassata ordinariamente.

Bonus per famiglie: cinquecento milioni di euro saranno stanziati ed utilizzati per il fondo famiglia pensato per le famiglie monoreddito la cui erogazione è da definire, ma probabilmente rientreranno tra gli aventio diritto al bonus le stesse famiglie che avranno accesso al bonus di ottanta euro. La questione forse sarà chiarita dallo stesso Governo in corso d’opera.

E ancora sono previsti bonus bebè o neomamme: valido per i primi tre anni di vita di ogni neonato.

Partite Iva: coloro che dichiareranno un reddito inferiore ai quindicimila euro annui,potranno accedere alla tassazione forfettaria della Partita Iva senza limite di tempo ( mentre  al regime agevolado si accedeva solo nei primi cinque anni dall’inizio dell’attività.) Una precisazione a queto punto merita l’aumento dell’aliquota Iva di cui si è parlato recentemente, che è passata da primo ottobre al 22% e l’obbligo della fattura telematica. Il regime transitorio è previsto fino al 16 marzo 2015, cioè fino a tale data non saranno emesse sanzioni e si ha la possibilità di adeguare l’aliquota. Il tutto tramite il soetware di fatturazione messo a disposizione dall’Agenzia delle Enttrate. Per la questione si rimanda alla seguente circolare. (http://www.pmi.it/impresa/contabilita-e-fisco/news/9902/agenzia-delle-entratenuove-
indicazioni-sullapplicazione-iva-al-21.html)

La legge di stabilità ha anche previsto sconti alle imprese per le nuove assumzioni, nuovi aiuti economici per il Jobs Act ed anche, forse la più discussa tra tutte le operazioni, il taglio di findi alle Regioni.
Inoltre i Tribunali non saranno più a carico dei Comuni, ma dello Stato che provvederà alle spese di mantenimento degli stessi.

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