Le primarie tra organizzazione e rischio astensione

Il Partito Democratico della BAT presenta le Primarie aperte. Si è tenuta ieri, sabato 23 Novembre, presso la sede provinciale del Partito a Trani, la conferenza stampa in cui il segretario Agostino Cafagna ha illustrato la struttura dell’organizzazione delle Primarie dell’8 Dicembre in cui si eleggerà il nuovo segretario nazionale del Partito democratico. Come è noto, nella fase riservata ai soli iscritti sono stati eletti gli organi locali ed è stato eliminato il candidato segretario nazionale col risultato più basso, Gianni Pittella. Oltre al segretario nazionale, in base alle percentuali che si raggiungeranno l’8 dicembre, saranno eletti i membri della direzione nazionale (5 posti riservati alla BAT).

Assieme ad Agostino Cafagna, a organizzare questo appuntamento, ci sono Franco Cuna, Antonella Cusmai, Assuntela Messina, Lorenzo Marchio, Nunzio Liso.
“Le primarie sono un pezzo della proposta del PD per riportare una cultura politica e della partecipazione al centro della vita dei cittadini”, ha spiegato Cafagna. “Noi abbiamo necessità di riattivare un processo di partecipazione soprattutto tra le nuove generazioni”.
Il PD della BAT allestirà seggi in tutti i 10 Comuni della Provincia. Anche questa volta, come nelle precedenti Primarie, nessun gazebo, ma sedi pubbliche al coperto per evitare disagi. Come ha spiegato Franco Cuna, non c’è necessità di preregistrarsi, tranne per gli immigrati non registrati nelle liste elettorali e per i giovani dai 16 ai 18 anni.
Durante la conferenza stampa hanno brevemente relazionato i rappresentanti delle mozioni a sostegno dei tre candidati. Per Matteo Renzi ha parlato Ruggiero Crudele che ha annunciato due iniziative, una ad Andria, l’altra a Barletta, con Michele Emiliano e Ivan Scalfarotto, a sostegno del Sindaco di Firenze. Per Cuperlo l’ex segretario provinciale Andrea Patruno: anche in questo caso annunciata la presenza nella BAT di esponenti nazionali, quali Matteo Orfini, Alessandra Moretti, il ministro Andrea Orlando. Assente giustificata (il Consiglio comunale a Barletta era terminato alle 5 del mattino) la rappresentante della mozione Civati, Giuliana Damato.

Molto prudenti nel fare previsioni sulla partecipazione a queste primarie tutti gli esponenti del partito. Per quanto riguarda Barletta è forse solo il caso di ricordare come si sono posizionati i vertici istituzionali: Boccia e Caracciolo con Matteo Renzi; Mennea e Cascella con Cuperlo.

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32 anni, laureato in Filosofia presso l'Università La Sapienza di Roma e docente abilitato tramite TFA, Tirocinio formativo attivo. Ha conseguito inoltre: il dottorato di ricerca in Diritto delle relazioni di lavoro (Fondazione Marco Biagi di Modena), il master in Counseling filosofico ed esistenziale (Università Pontificia Salesiana di Torino) e il Diploma avanzato in studi europei (Collegio europeo di Parma). Ha lavorato su temi europei presso: il Patto territoriale Nordbarese ofantino a Bruxelles, il Parlamento europeo, il Ministero della Pubblica Istruzione, l'Ufficio scolastico regionale pugliese. Ha insegnato Filosofia e Storia nei Licei ed è docente di Istituzioni e Programmazione comunitarie per il Master in Europrogettazione della società Eurogiovani. Ideatore del progetto "Punti di fuga", counseling filosofico per i detenuti. Ha svolto il praticantato da giornalista pubblicista presso Barlettalife. Attualmente è HR Assistant per la società Proger a Riyad, Arabia Saudita. Grande passione per la politica e grande allergia per i politici. Ama la musica classica e il jazz, la scrittura in tutte le sue forme, i gatti (soprattutto uno, il suo, che si chiama Garibaldi)

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