Le celebrazioni eucaristiche del mese di maggio a Barletta

” Pgghiem a via vecchje o pgghiem a via nov, scem a pigghjé a Mareje andò se trov!” Un antico detto barlettano che tradotto significa: attraverso Via Vecchia Madonna dello Sterpeto ( attuale sottovia Callano) o attraverso Via Trani (la nuova strada industriale) andiamo ( a piedi) a prendere il quadro della Madonna dal Santuario.
Nelle vene dei nostri avi che hanno fatto delle tradizioni popolari non solo un momento di festa ma anche di alta Fede le parole di questo detto vibravano ogni volta che si avviava la processione dal Santuario di campagna dello Sterpeto fino a Barletta per il mese di maggio o per la festa patronale di luglio tanto da diventare testo di un canto popolare mariano dialettale.
Anche quest’anno, Barletta, Civita Mariae si appresta ad accogliere l’effige della Madonna dello Sterpeto in città, che per il tutto il mese di maggio sosterrà in Cattedrale.
Quotidianamente tante le celebrazioni eucaristiche sin dalle prime ore del giorno fino a sera inoltrata.
Sante Messe ore 6,15, 7,15 teletrasmessa da teleregione color, 8,30, 10,00 ( ogni sabato benedizione delle mamme in attesa) 11,00 (domenica) 17,00, 19,00, 20,30.
Il primo maggio, molti sono i cittadini e fedeli che a piedi raggiungeranno il Santuario dello Sterpeto, per tornare poi processionalmente accompagnando il quadro in città.
Per l’occasione al Santuario sarà celebrata la Santa Messa alle ore 17,30, a seguire la processione e all’ingresso della città, nei pressi di Piazza 13 febbraio, alle 20,00 circa, l’effige mariana sarà accolta dal Capitolo Cattedrale.
Alle ore 20,30 circa quando la processione si concluderà in Cattedrale, sarà invece l’Arcivescovo Mons. Pichierri a celebrare la Santa Messa.
Tutte le Messe come negli anni passati, si spera, saranno partecipate da folle inspiegabili di fedeli, molti si accosteranno al Sacramento della Penitenza grazie alla disponibilità di alcuni sacerdoti per l’ascolto delle confessioni in tutto il mese di maggio.
L’allusione a ” folle inspiegabile di fedeli” non è una critica anzi, lasciamo da parte ironie e tentativi di capire, in fondo è mistero della Fede.
Barletta è conosciuta anche per il mese di maggio che grazie all’emittente televisiva teleregione color, raggiunge case di malati in tutta la Regione e ben venga anche del curioso forestioero nostalgico delle origini. E’ un tornare alle origini ma è anche incentivare la preghiera, non sappiamo i cuori e i sentimenti cosa provano, che emozione comunicano, quindi come si dice a Barletta, CIUTT E CAMEIN!
Non vuol essere sarcasmo ma semplicemente non intrufolarsi nelle corde emotive altrui.
E’ d’obbligo d’altro canto ricordare, che per chi può, il mese di maggio non è solo guardare la Messa in tv o una visita schepp e fousc in Cattedrale a vdè a Madonn, quello ci sta pure, ma è troppo risicato dire di aver fatto il mese di maggio in questo modo e sentirsi apposto con la coscienza, se così fosse o così credi, ta pgghjt ch’ fess assoul.

A cura di Emanuele Mascolo

Commenta questo articolo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here