L’archeologia industriale che attraverso l’arte guarda al futuro dell’ex distilleria

Si è tenuta ieri alle 18:30, presso la galleria del Teatro Curci, l’inaugurazione di un’affascinante mostra d’arte contemporanea organizzata da CE.S.A.Coo.P. ARTE e Punto Focale. Intitolata “L’ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE, DAL PASSATO AL PRESENTE … AL FUTURO, IL RECUPERO POSSIBILE” l’esposizione presenta al pubblico anche una mostra/concorso fotografico nazionale che ha il chiaro intento di sottolineare come l’Arte possa interpretare il recupero di un sito in disuso, in questo caso l’ex distilleria di Barletta, e dare un contributo culturale mettendo in luce vari aspetti attraverso la funzione estetica.

L’evento è inserito nel progetto FRED È TORNATO, vincitore del concorso FRED 2012, indetto dal GOS di Barletta, e sarà aperto al pubblico fino al 24 novembre 2013. È chiaro come i ventitré artisti partecipanti abbiano due intenti precisi: denunciare lo stato in cui versa l’ex distilleria, attraverso immagini che riflettono una vita che sembra essersi fermata di colpo. Libri, scrivanie, scaffali, vecchie Olivetti, schedari, barattoli d’inchiostro e un’infinità di lamiere giacciono lì erosi dal tempo, immortalati da scatti e pennellate come cadaveri che in uno sporco silenzio raccontano una storia che non ha ancora avuto fine. Una storia che vive sospesa tra interessi economici e inquinamento pubblico/ambientale, che oggi risalta attraverso le fiamme, le vesti e i colori di Olga, Francesca e Vinnie che fissando la loro immagine nell’obiettivo di Gigi Cappabianca, Angelo Chiariello e Riccardo Filograsso conducono l’osservatore alla ricerca della presenza umana in ogni angolo e struttura di questo luogo abbandonato, in cui permane tutt’oggi l’anima pulsate e affaticata dei lavoratori e dall’attività produttiva.

Si scopre così il secondo intento, che è appunto quello di proporre non solo una documentazione architettonica di quest’area sottoposta a sequestro a causa della presenza di rifiuti speciali pericolosi (lastre di cemento-amianto), ma anche una vera e propria opera di bonifica e riuso attraverso il reperimento di risorse finanziarie che favorirebbero nuove e agognate fonti di occupazione.

A rendere possibile tutto questo:
PELLE Stefano, BASSO Umberto, COPERTINO Tonia, TULLO Mimmo, BARRACCHIA Angelo, RIZZI Giuseppe, HorusRA, ADDAMIANO Maria, ADDANTE Grazia, BENETTI Raffaella, BONADUCE Maria, BRATTA Franco, COLONNA Mario, CALFAPIETRO Daniela, DE LEO Vito, DICILLO Carlo, MORGESE Giovanni, PETRUCCI Pasquale, SCARONCELLA Domenico, SCIANCALEPORE Paolo, TULLO Franco, VENDOLA Sabrina, MASTRIA Enza.

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Giusy Del Salvatore
Giusy Del Salvatore è nata a Barletta nel 1987. Nella città pugliese porta avanti le sue attività di giornalista, blogger, copywriter, web marketing specialist e social media manager. Dopo la maturità classica conseguita presso il liceo classico “A. Casardi” di Barletta si è laureata in Editoria e Giornalismo presso l’Università degli studi di Bari. Successivamente ha frequentato il “First Master in Giornalismo", il master di “Formazione giornalistica ed editoriale”, il master in "Giornalismo Digitale" e il master in "Social Media e Digital Marketing". È appassionata di ecologia, salvaguardia animale/ambientale, poesia, letteratura, architettura, design, web e social media marketing. Ha iniziato a scrivere professionalmente occupandosi di cinema e spettacolo per la rivista Ecodelcinema mantenendo viva l'emozione della prima pubblicazione. È stata caposervizio del mensile ControStile, affrontando argomenti di ogni genere, realizzando interessanti interviste ed inchieste. Ha collaborato con il quotidiano d'informazione tecnologica HwGadget, con la rivista online LSD Magazine e con il settimanale TempoVissuto scrivendo articoli di approfondimento sociale. Nel 2012 con Aletti Editore ha pubblicato un libro di poesie intitolato "Chiamale come vuoi - Siamo solo poeti incompresi" riscuotendo discreto successo e vari apprezzamenti. Ha ricevuto molteplici premi e riconoscimenti in diversi concorsi poetici e letterari, pubblicando numerose poesie in antologie tematiche. Nel 2016 ha pubblicato la raccolta di poesie illustrate "Criptica come la Luna", edita da Alter Ego, finalista al Premio Carver 2016. È autrice dell’eco-blog Mela Verde News in cui e vengono trattati e approfonditi argomenti relativi alla sfera green. Attualmente è Direttore Responsabile di Barletta News e lavora come freelance per aziende e privati nell’ambito del web e social media marketing. In qualità di esperta coordina gli alunni del liceo scientifico Carlo Cafiero di Barletta nel progetto di alternanza scuola-lavoro.

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