“L’Altra Europa” della lista Tsipras, per voce ed identità alla sinistra

Presso la sala consiliare mercoledì 9 Aprile, “L’Altra Europa con Tsipras” ha promosso una pubblica iniziativa in preparazione delle prossime elezioni europee.
Alla riunione hanno partecipato Maria Campese – capogruppo Sinistra Unita Barletta, Gaetano Cataldo – candidato elezioni europee circoscrizione sud, Giuseppe Defazio – portavoce Sinistra Unita Barletta, Nicola Fratoianni – deputato e coordinatore nazionale SEL, Claudio Grassi – direzione nazionale PRC.
Al centro, un grande tema, unire la sinistra e dare alle elezioni europee, ormai prossime, una lista unitaria.

Tutto questo possibile grazie alle 220 mila firme raccolte su territorio nazionale che hanno permesso alla lista di presentarsi in tutte e cinque le circoscrizioni, 1 e 800 nella Bat e 600 solo a Barletta.
Superare il 4% è un obiettivo importante per la lista per poter essere aperta alla collaborazione di tutta la collettività, soprattutto quella in emergenza, che è anche la fascia più ampia del paese.
La condizione va ad aggravarsi se si parla di sud, è importante proprio per questo,seconda Gaetano Cataldo, parlare da vicino alla popolazione, essere attenti ai numeri in crescita legati alla povertà e dare una valida alternativa ad una politica attuale non adatta ai bisogni sociali ed ai veri problemi del paese.

Necessità di cambiamento in una situazione di forte crisi, rendono Tsipras, secondo i suoi promotori, la scelta più giusta in tempi dove l’Italia è ormai la prossima al baratro dopo la Grecia, un pericoloso futuro quello in cui si cadrà se nessuno farà attenzione ad alcune emergenze.
Claudio Grassi della direzione nazionale PRC ne riconosce tre: la prima emergenza è quella legata al lavoro, con l’incremento costante della disoccupazione, la scomparsa di alcuni diritti conquistati in passato, e una realtà fatta di incertezza e precarietà, la lista propone un piano per il lavoro adatto alle esigenze di un paese fortemente destabilizzato su questo piano.
La seconda emergenza è quella legata alla democrazia, che secondo il gruppo, sembra in Italia perdere di valenza e significato. Pericolosa è infatti la legge sul 12% ed una riforma costituzionale insensata.
L’ultima emergenza è quella propria del progetto Tsipras, ossia quella della sinistra, un impegno forte e concreto che va a ridare un identità ad un gruppo politico sempre più scisso.

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