La trasparenza, contro il potere della burocrazia

cascella

Nel corso degli ultimi sei giorni, noi tutti abbiamo potuto leggere le preziose “pillole” su Amministrazione e Trasparenza forniteci dal competente Nicola Corvasce, dirigente del Servizio Legislativo della Giunta Regionale, che ha condiviso con noi tutti preziosi frammenti riguardanti questo tema particolarmente scottante. Nella prima di queste “pillole” è stato poi trattato un argomento al centro della cronaca politica dell’ultima settimana, ovvero la vicenda di via dei Muratori e della strenua lotta dell’imprenditore Aldo Musti, che esattamente sette giorni fa ha portato questa tematica tanto cara a lui e a tutta la cittadinanza in seno alla IV Commissione Consigliare, con risultati di cui abbiamo profusamente discusso precedentemente.
Riportiamo quindi il commento dell’imprenditore Musti a quanto accaduto in sede di Commissione, un importante testimonianza in cui emerge chiara e vigorosa la richiesta di maggiore chiarezza e trasparanza all’interno dell’Amministrazione Comunale.

La mia prima volta in Commissione consiliare: un’esperienza emozionante!
La presenza di tutti i Consiglieri, componenti della IV Commissione e non, di tutti gli invitati (Assessore ai LL.PP., Presidente del Consiglio Comunale), la presenza della stampa e TV locali, e soprattutto la presenza di comuni cittadini: è il segno di un’Amministrazione nuova!
Al nuovo, però, bisogna anche associare il raggiungimento degli obbiettivi, nel rispetto delle regole e della trasparenza totale.
All’avvio dei lavori, il dirigente ed il responsabile del Settore interessato hanno accennato alla necessità di procedere all’approvazione di un progetto “in variante” al PRG vigente, al dichiarato fine di apporre i vincoli espropriativi scaduti e all’adeguamento del progetto preliminare sulla viabilità realizzata e consolidata, proprio nel tratto di via dei Muratori dal n. 16 al n. 12.
Dopo le verifiche da me fatte in seguito all’incontro, parrebbe un errore procedere a tale “variante” al PRG vigente, al dichiarato fine di apporre i vincoli espropriativi scaduti.
Non lo dico io, ma un altro ex-dirigente dell’Amministrazione comunale, che pur presente all’incontro, non prendeva la parola in merito alla proposta di “variante al PRG vigente”.

Contrariamente a quanto detto nel corso di questo incontro, durante la seduta di Consiglio comunale n. 51 del 22/12/2011, l’ex dirigente comunale prendeva la parola, in risposta ad alcune domande del consigliere Damiani, riferendo testualmente: “…perché nel momento in cui non c’è più il vincolo di natura espropriativa, nel senso che l’aria è di proprietà del Comune, la previsione urbanistica si diffonde a tutti gli effetti. Quindi la strada si può tranquillamente fare senza alcuna variante”.
Quindi non è chiaro chi dei due sbaglia! E non è uno sbaglio di poco conto.
L’inutilità della variante permetterebbe la possibilità di completare via dei Muratori anche domani. La competenza passerebbe alla Giunta comunale, come lo è stato per il tratto già realizzato. Vi è di più, il Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2013/2015, prevede anche l’intervento separato: “Sistema di collettamento differenziato per acque piovane di via Foggia con sistemazione della viabilità 2° stralcio € 700.000,00”.
E allora, se non ora, quando? Se non Voi, chi?

In merito alla necessità di adeguare il progetto preliminare sulla viabilità realizzata e consolidata proprio nel tratto di via dei Muratori, invece, nulla è stato chiarito dai responsabili del progetto, sul motivo per il quale vi è stata la necessità di tale adeguamento, considerando che rappresenta il primo stralcio funzionale di suddetta opera che ha permesso di realizzare, in via dei Muratori, 150 mt di urbanizzazione primaria su un tratto di 200 mt., senza la necessi-tà di alcuna variante.
Quello che è certo è che suddetta viabilità è stata realizzata nel 2008, sotto la direzione dello stesso dirigente, in palese difformità con la relativa progettazione definitiva approvata dalla Giunta comunale e inviata in Regione per l’ottenimento del POR Puglia 2000-2006.
Alcune di queste difformità, dovute ad errore e/o scelta diversa ed autonoma rispetto alla volontà di Giunta rappresentata dalla deliberazione n. 153/2004, sono il restringimento della strada non rappresentata in progettazione preliminare/ definitiva e la realizzazione delle suddette urbanizzazioni primarie su un tracciato diverso da quello previsto dalla progettazione definitiva.

Quindi, oggi, i Responsabili del progetto dell’opera da realizzare, nonché anche responsabili del progetto sul tratto già realizzato il 2008, chiedono ai Consiglieri, una “PRESA D’ATTO: VIABILITA’ REALIZZATA E CONSOLIDATA”, proprio per quel tratto di via dei Muratori che risulta in palese difformità alla progettazione voluta dal Consiglio e Giunta Comunale!
Ma il completamento di quest’opera pubblica realizzata in parte nel 2008, necessita oggi di una variante al PRG vigente oppure di un condono amministrativo per sanare le palesi difformità di un’opera pubblica realizzata fuori dalle procedure legali?
E’ una vergogna! E’ uno scandalo! E’ un indecenza! Basta “Strada Chiuse”.
Vogliamo via dei Muratori.

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