La Puglia meta delle visite della delegazione del Consiglio europeo

    Sono una trentina e hanno visitato per tre giorni la Puglia. Per il semestre di Presidenza Italiana del Consiglio dell’UE è stata scelta infatti la nostra regione come meta dell’Attaché Trip e così dall’11 al 13 dicembre i rappresentanti del Gruppo azioni strutturali (Gruppo di lavoro del Consiglio competente per i fondi strutturali) hanno visitato i luoghi della nostra regione nei quali sono stati realizzati interventi rappresentativi dei principali ambiti interessati dalla programmazione dei Fondi Strutturali.

    L’iniziativa infatti è finalizzata a far conoscere come vengono utilizzati i Fondi strutturali nello Stato membro che ha la Presidenza di turno del Consiglio dell’UE. La delegazione, composta da referenti delle Rappresentanze Permanenti degli Stati membri (Attaché), da rappresentanti della Commissione e del Consiglio Europeo e da referenti del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e Coesione, ha avuto così l’opportunità di conoscere la strategia adottata dalla Puglia nel quadro della programmazione regionale, nazionale e comunitaria, concretizzatasi in interventi di sviluppo locale e progetti implementati da soggetti pubblici e privati su tutto il territorio.

    “Siamo veramente orgogliosi – ha detto il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola – di aver portato la Puglia a livello europeo, utilizzando fino in fondo i finanziamenti dell’Obiettivo Convergenza. Abbiamo guardato con molta attenzione anche alla qualità della spesa, all’insegna di un progetto complessivo che ha saputo coniugare innovazione, sviluppo industriale, sostenibilità, valorizzazione dei talenti pugliesi e attrattività territoriale. Così, in questo modo, abbiamo raggiunto risultati di tutto rilievo. Ci aspettiamo a questo punto – ha concluso Vendola – che in una nuova intesa tra Governo italiano e Commissione europea si decida di nettizzare i cofinanziamenti ai fondi comunitari liberandoli dagli insostenibili vincoli del Patto di Stabilità, perché si possa dare un ulteriore e decisivo impulso allo sviluppo e alla occupazione in Puglia e nell’intero Mezzogiorno”.

    Il Presidente ha poi voluto ringraziare anche tutti coloro che, con “la loro competenza e la loro sapienza nel corretto impiego delle risorse comunitarie”, hanno consentito alla Regione di raggiungere “questi risultati che sono il frutto di una collaborazione a più voci e tra più soggetti”.

    E’ stato intenso il programma degli incontri che ha visto come prima tappa la visita del Museo “Pino Pascali” di Polignano a Mare, dove l’Assessore alla Cultura, Mediterraneo e Turismo Silvia Godelli, incontrando la folta delegazione europea, ha dichiarato: “In Puglia l’iniziativa culturale e la costituzione di una rete di industrie creative, principalmente nei settori dello spettacolo dal vivo, del cinema e dell’arte contemporanea, ci ha permesso di incubare una nuova modalità di sviluppo, alimentando peraltro a livello internazionale il brand Puglia, ormai riconosciuto a livello internazionale come luogo delle eccellenze territoriali e di un fascinoso intreccio tra tradizione e modernità”.

    I progetti e le iniziative presentate in questi tre giorni di permanenza in Puglia alla delegazione euroepa, hanno compreso i settori della cultura e della  creatività, della rigenerazione urbana e sociale di aree svantaggiate, della raccolta e catalogazione di dati ortofotografici per la sicurezza e la pianificazione territoriale, della ricerca nel settore dei plasmi freddi (Progetto LIPP), della valorizzazione ambientale, turistica ed imprenditoriale di aree protette. Nel novero delle visite sono rientrate anche quelle ad imprese regionali eccellenti, operanti nel settore dell’aerospazio e ferroviario (SITAEL Spa), dell’aeronautica (Balckshape Spa), della meccatronica (Bosch Spa). Di ciascuna iniziativa sono state fornite informazioni sul tipo di finanziamenti ricevuti, sulle attività realizzate e sui risultati ottenuti, in un’ottica di potenziale mainstreaming europeo e di valorizzazione del potenziale di replicabilità.

     

     

     

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