La memoria del 25 aprile della sezione A.N.P.I “Di Nanni”

Il presidente Ruggiero Quarto anticipa la ricorrenza odierna

La sezione cittadina A.N.P.I. “Dante Di Nanni” aderisce al Corteo del 25 Aprile, indetto dal comune di Barletta, in memoria di tutti coloro hanno sacrificato la propria vita per la causa della Liberazione dal nazifascismo e per un Italia repubblicana, democratica, laica e plurale. In particolare, onoreremo la memoria delle vittime dell’eccidio di Barletta del 12 settembre 1943, quando i nazisti fucilarono undici vigili e due netturbini davanti al palazzo delle poste, come vendetta per l’armistizio che l’Italia aveva firmato con gli alleati l’8 settembre. La sezione A.N.P.I. “Di Nanni”, caratterizzata fin dalla sua costituzione da una marcata partecipazione giovanile, ritiene necessario non soltanto fermarsi al momento del commemorazione dei caduti, ma anche trasmettere alle nuove generazioni i valori dell’antifascismo e della Resistenza, attraverso nuove forme. È proprio per tale motivo che nella serata del 25 aprile, alle ore 21, di fronte il circolo Arci “C. Cafiero” in via Nazareth 40 si esibirà il Gruppo Operaio di Pomigliano d’arco (già e zézi), storica band napoletana, attiva dagli anni ’70. Il concerto è gratuito grazie al supporto ed alla collaborazione della C.G.I.L. BAT e allo S.P.I. BAT, ed è patrocinato dal Comune di Barletta. Tale iniziativa è solo l’ultima di un percorso che l’A.N.P.I. ha promosso verso il 25 Aprile, costituito da varie iniziative culturali e reading letterari, tra cui spicca l’incontro con Luciana Romoli, staffetta partigiana romana. Non bisogna commemorare in maniera retorica il sangue dei caduti per la libertà e la democrazia, ma è necessario che quel sangue sia un monito per tutti affinché nuovi fascismi, intolleranze e xenofobie siano bandite dalla storia. Per questo c’è bisogno ogni giorno di Resistenza.

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