La Giunta promuove Comitato ” Grandi eventi”. Il nostro Michele Grimaldi tra gli esperti di prestigio.

Poco più di una settimana fa, esattamente lo scorso 28 luglio, è caduto il centesimo anniversario dall’inizio di quello che, a detta di alcuni storici, è stato il tragico evento che ha dato realmente inizio al ‘900: stiamo ovviamente parlando della Prima Guerra Mondiale, conflitto che si protrasse dal 1914 al 1918, anche se l’entrata nel conflitto della nostra nazione avvenne quasi un anno dopo dal fatidico attentato di Sarajevo.

In occasione delle celebrazioni inerenti il 100° anniversario di uno degli episodi più cruenti e tragici della storia dell’uomo, nella Legge di Stabilità approvata solo pochi mesi addietro è stato previsto lo stanziamento  di 8 milioni di euro per il 2014 e 5 milioni all’anno dal 2015 al 2018 per realizzare “interventi urgenti per la messa in sicurezza, il restauro e il ripristino del decoro dei Luoghi della Memoria” con ulteriore stanziamento 1,5 milioni di euro per ognuno dei prossimi tre anni “finalizzati alla promozione della conoscenza degli eventi della Grande Guerra attraverso manifestazioni, convegni, mostre, pubblicazioni, percorsi di visita”.

Approfittando quindi di questa opportunità, l’Amministrazione Comunale ha, con delibera di Giunta, nominato un comitato (composto da Gaetano Nanula già vice comandante generale della guardia di Finanza, Pasquale Pedico studioso di storia locale, Antonietta Magliocca della Società di Storia Patria sezione di Barletta, Luigi Dicuonzo, responsabile dell’Archivio della Resistenza e della Memoria di Barletta, Costantino Foschini, giornalista impegnato in inchieste storiche su Barletta, Michele Grimaldi, funzionario dell’Archivio di Stato di Bari, sezione di Barletta, Renato Russo, editore e storico e Giuseppe Doronzo storico UNUCI e un rappresentante dell’Amministrazione comunale) con l’obiettivo di riportare il Monumento ai Caduti della Grande Guerra agli antichi splendori, ripristinando i bronzi che furono sacrificati nel conflitto mondiale successivo per ricavarne materia prima di armamenti e munizioni.

In verità, già da tempo si chiedeva a gran voce questo intervento, soprattutto vista la grande opportunità di poter ricevere un finanziamento ad hoc, e molte sono state le voci che hanno più volte richiesto un intervento dell’Amministrazione Comunale (voci appartenenti alla quasi totalità dei componenti del comitato appena formatosi). E così, dopo lunghe riflessioni, l’Amministrazione ha finalmente deciso di impegnarsi concretamente in quella che si preannuncia un’opera di restauro a dir poco complessa, non tanto nella realizzazione quanto nella progettazione in sé.

Trovare infatti i calchi originali delle statue è impresa piuttosto ardua, se non impossibile: l’esigenza degli artisti di produrre opere uniche e inimitabili spingeva all’immediata distruzione dei calchi utilizzati per la realizzazione delle stesse, rendendo perciò quest’opera di ripristino particolarmente ardua. Ci sono inoltre poche possibilità nel ritrovamento dei bozzetti o dei progetti originali dell’opera che, nel corso dell’ultimo secolo, possono essersi tranquillamente persi o (e non sarebbe una sorpresa) potrebbero essere stati distrutti  in una delle tante casualità che hanno devastato gli archivi storici della nazione.

Probabilmente, le migliori speranze dell’amministrazione e di questo comitato risiedono nell’estrapolare, attraverso l’utilizzo di programmi di fotomanipolazione, progettazione e sculpting 3D, un chiaro progetto dei bronzi nella loro condizione originaria dalle numerose foto presenti negli archivi fotografici, pubblici e privati, a disposizione del comitato.

Un’operazione particolarmente difficoltosa, dunque, ma che, se completata con successo,  non solo restituirà prestigio ad un monumento rimasto per troppo tempo indegnamente danneggiato e incompleto, ma concederà finalmente un giusto riconoscimento agli innumerevoli soldati barlettani  che hanno coraggiosamente e tragicamente donato la vita (la prima medaglia d’oro della Grande Guerra fu proprio un giovane barlettano caduto in battaglia) per servire la propria, e allora giovanissima, nazione nel momento del bisogno.

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Vittorio
Vittorio Grimaldi è nato il 17 agosto 1991. Diplomato presso il Liceo Classico "A. Casardi" di Barletta, attualmente studia Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro". Appassionato ed esperto di folklore e mitologia, gestisce dal 2013 il canale youtube a tale materia dedicato "Mitologicamente". Giornalista iscritto all'albo dei pubblicisti dell'Ordine dei Giornalisti della Puglia, dal 2014 è stato cronista politico della testata online Barletta News fino a dicembre 2017.

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