La denuncia di un cittadino barlettano: “In via Cafiero una bruttura paesaggistica”

Vogliamo riportare oggi la segnalazione di un nostro lettore, il sig. Gino Rutigliano, che denuncia quello che secondo la sua opinione è un vero scempio al paesaggio marino della città. Lasciamo testimoniare la situazione dalle parole e dalle foto del cittadino:

Spett.le Redazione di Barletta News.

pongo alla vostre attenzione la deturpazione e la violenza a cui assistiamo giorno dopo giorno in questa città, vedendo morire sotto i nostri occhi le bellezze che la circondano. L’illegalità aggredisce e cancella sempre di più le risorse paesaggistiche del nostro territorio.

Da qualche giorno in via Cafiero ( alle spalle del Castello) parte della recinzione che delimita lo spazio – forse appartenente al Dopolavoro Ferroviario (esattamente dove è apparsa una costruzione) – è stata coperta in maniera selvaggia da un telo che ostruisce la visibilità di chi percorre quel tratto strada, con quel magnifico paesaggio marino che fino a qualche giorno prima si poteva ammirare tranquillamente. Non è questo uno scempio, una bruttura paesaggistica?

Mi chiedo, ma quell’area non ha vincoli ambientali e paesaggistici che dovrebbero essere garantiti per legge? Come si è potuto avere uno sviluppo così miope e distruttivo della bellezza che quel luogo ha? Evidentemente il patrimonio paesaggistico soffre di un insufficiente rispetto delle norme e di una puntuale azione di controllo da parte di chi dovrebbe effettuarlo. Il mio appello “a chi di dovere”, è quello di intervenire nel rispetto delle norme risanando quell’area in modo da restituire i bellissimi scorci da cartolina che poteva vantare.

Preciso che queste mie righe non vogliono essere assolutamente occasione di una sterile polemica, ma al contrario, righe che contribuiscano a migliorare questa nostra città.

Gino Rutigliano

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