Una nota del sindaco Cosimo Cannito e dell’assessore allo Sport Michele Lasala

Oggi è il giorno di Pietro Mennea, il giorno del campione e velocista barlettano, perché il 12 settembre del 1979, la “Freccia del Sud” corse i 200 metri a Città del Messico in un tempo da record, 19″72.

40 anni dopo quel primato e nonostante esso sia stato superato, dopo essere stato fra i più longevi dell’atletica, l’impresa di Mennea viene ricordata in tutta Italia.

La sua non è stata solo un’impresa sportiva, Mennea riuscì ad espugnare un mondo poco accessibile a un ragazzo minuto che, come lui, arrivava dal Sud e che nella vita aveva dovuto correre, per forza, per passione, per sfida e con grande spirito di sacrificio.

Il mondo Mennea lo conquistò con le sue gambe e quando smise di percorrere le piste di atletica tutta la sua energia, il suo rigore e il suo amore per lo sport e per l’atletica diventarono la sua missione, per spiegare ai giovani che non si bara, che lo sport è una sfida leale che un campione non è chi vince ad ogni costo.

Per tutto questo è importante ricordare Mennea ed è motivo di orgoglio per noi, perché incarna dei valori importanti come la sua proverbiale tenacia, le sue doti umane e il sano agonismo che l’hanno reso ambasciatore di Barletta in tutto il mondo.
Grazie Campione!

Commenta questo articolo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here