“Kolbe”: il musical sul frate polacco in programma lunedì al Curci

Kolbe

La parrocchia del Buon Pastore impegnata nel musical “Kolbe”, ispirato alla vita del noto frate polacco morto ad Auschwitz.

Forse per molti questa data non ha alcun significato ma per noi giovani della parrocchia del Buon Pastore rappresenta un traguardo importante. È il coronamento di un anno in cui siamo stati impegnati nella preparazione del Musical “Kolbe”, opera rock di Daniele Ricci, che racconta la vita del noto frate polacco.

KolbeMassimiliano ha dedicato la sua esistenza a Lei, all’Immacolata divenendo suo “cavaliere” e diffondendo la sua devozione con i mezzi di comunicazione sociale che hanno prodotto innumerevoli frutti di conversione. Inoltre egli si è speso per la causa della “buona battaglia” della fede fino al dono totale della sua vita avvenuta il 14 agosto 1941 nel campo si sterminio di Auschwitz.

Ed è da questa eroica figura di santità che noi giovani ci siamo lasciati affascinare in questi mesi di preparazione. Siamo andati alle radici della sua vita analizzando ogni momento e ci siamo interrogati su ciò che ha spinto un uomo del nostro tempo a donare la vita per un padre di famiglia che gli era accanto nel campo di sterminio.

Pur non essendo attori e cantanti professionisti siamo riusciti a collaborare per realizzare questo musical che mette in luce i tratti distintivi dell’ umile frate di Polonia. Grandi sono stati gli sforzi per dedicarci alle prove tra i numerosi impegni lavorativi e scolastici ma è bello constatare che abbiamo vissuto momenti di collaborazione fraterna e siamo riusciti a tessere autentiche relazioni.

È stato un anno intenso e ricco di emozioni: il ritrovarci ogni giorno in parrocchia per le prove ci ha uniti in una vera e propria famiglia e ci ha fatto sperimentare il senso più autentico della vita comunitaria. In questi mesi siamo riusciti ad appassionarci alle vicende del frate polacco, divenuto per noi un modello a cui guardare, un punto di riferimento per la vita di ogni giorno.

Il conto alla rovescia è terminato e mancano ormai poche ore al nostro debutto, i costumi sono pronti e le scenografie già montate, Kolbe è pronto per combattere ancora per noi e donarci la sua testimonianza di vita. Ancor prima di andare in scena ringraziamo il nostro parroco don Mimmo, da sempre legato alla figura del Santo, don Claudio che ci ha accompagnato in questi mesi, il regista, le coreografe, gli scenografi e tutti coloro che si sono messi a disposizione per quest’opera di evangelizzazione.

Non vi nascondiamo la nostre ansie e la nostra insicurezza ma siamo sicuri che il messaggio del “Cavaliere dell’ Immacolata” “per le mani di Lei” riuscirà a raggiungere anche i cuori più induriti. Noi siamo pronti, e voi?

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