Jobs Act: cosa serve sapere?

Da più parti in questi ultimi giorni abbiamo sentito parlare di modifiche dell’articolo 18 del codice del lavoro e del jobs  act nella legge di stabilità che tra l’altro – nelle ultime ore –  è impannata per discrasie di vedute alla Camera.

Ma cos’è il Jobs act? Sostanzialmente è la riforma del lavoro. Il Decreto di riforma presentato dal Senato, non dovrebbe subire moodifiche ed avere i voti di approvazione, però non sono mancate annunciate modifiche ad esempio, all’articolo 18 del codice del lavoro, confermate dal  Ministro Giuliano Poletti, intervenuto in diretta al programma “In mezz’ora” condotto da Lucia Annunziata.

Perchè la modifica dell’articolo 18 del codice del lavoro? Perchè l’attuale portata normativa come introdotta dalla Legge Fornero nel 2012, si è rivelata poco chiara circa le modalità di reintegro dei lavoratori.

Cosa prevede il jobs act in merito ai contratti? Come sempre la premura è regolarizzare il lavortore, incentivare le imprese ad assumere regolarmente. Pertantrto è stato prooposto il cosidetto ” contratto a tutele crescenti” ed è stato anche pensato un nuovo Testo Unico  sui contratti, che prevede l’allargamento dell’ Aspi ( previsto dalla Legge Fornero) anche ai Co.Co.Co. ed esteso anche alle lavoratrici parasubordinate.

Come verrà attuato il jobs act? Tutto il contenuto di questo contenitore ( Job act) verrà proposto sottoforma di Decreti Delegati. Ed infatti si legge  all’articolo 3  del testo del jobs act: “Allo scopo di garantire la fruizione dei servizi essenziali in materia di politica attiva del lavoro su tutto il territorio nazionale, nonchè di assicurare l’esercizio unitario delle relative funzioni amministrative, il Governo │ delegato ad adottare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto, per i profili di rispettiva competenza, con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, ai sensi dell’articolo 3 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, uno o più decreti legislativi finalizzati al riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive. In mancanza dell’intesa nel termine di cui all’articolo 3 del citato decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, il Consiglio dei ministri provvede con deliberazione motivata ai sensi del medesimo articolo 3. Le disposizioni del presente comma e quelle dei decreti legislativi emanati in attuazione dello stesso si applicano nelle province autonome di Trento e di Bolzano in conformità a quanto previsto dallo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige e dalle relative norme di attuazione nonchè dal decreto legislativo 21 settembre 1995, n. 430.”

Pern leggere il testo intero  del jobs act http://www.leggioggi.it/allegati/jobs-act-2014-testo-maxiemendamento-presentato-senato/

Commenta questo articolo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here