Intervistiamo Il Dott. Lorenzo Chieppa

Ancora una competenza dell’amministrazione costretta a rinunciare

A cura di Patrizia Corvasce

Un terremoto politico pare sia in atto nella neonata giunta Cascella, celato nelle dichiarazioni rese alla stampa dal primo cittadino, ma rinvenibile dagli accadimenti che sin dal suo insediamento hanno caratterizzato la stessa. Siamo ancora lontani dal festeggiare il primo compleanno e di già l’infante risulta orfana di due tra i nove assessori designati dal sindaco.
Lorenzo Chieppa, responsabile del delicatissimo assessorato al bilancio comunale, espressione della lista scelta civica, rassegna le dimissioni, da tempo auspicate, dai consiglieri della lista di cui è espressione, nel corso degli ultimi consigli comunali, durante i quali aspre polemiche e contestazioni erano rivolte all’attività del succitato assessore, svolta all’interno della compagine governativa dell’Ente.

Le motivazioni della decisione sono di carattere “personale e professionale”, si legge nella comunicazione inviata dal Dott. Chieppa al primo cittadino.
Prima di lui, stesso epilogo è toccato al Prof. Ugo Villani che, dopo neanche cinque mesi dall’investitura in qualità di assessore alle Politiche dei Diritti e dei Doveri, con delega alla Trasparenza e Partecipazione, Legalità – Polizia Municipale e Protezione Civile, Avvocatura comunale, rinunciò all’incarico, adducendo motivazioni pressoché identiche a quelle dichiarate dal collega, Dott. Chieppa.

Ergo, Cascella si ritrova al suo secondo interim, difatti, non ha proceduto a nominare alcuno in sostituzione del Prof. Villani, così come fa sapere, attraverso un comunicato ufficiale, di intendere avocare a se le deleghe al Bilancio e Programmazione finanziaria e Tributi, mentre l’interim della delega alle Società partecipate sarà attribuita a un assessore che, per le competenze esercitate, abbia condiviso l’istruttoria e la gestione del relativo dossier.
Dal Sindaco si apprende, inoltre, che il Dott. Chieppa si renderà disponibile ad offrire “ogni contributo utile allo sviluppo dell’attività amministrativa”, qualora gli sia espressamente richiesto. Ricordiamo che la disponibilità ad una collaborazione con l’Ente era stata offerta anche dal Prof. Villani.
Con la finalità di raccogliere una autentica testimonianza volta a fare chiarezza e a fugare ogni malizioso retropensiero sulla vicenda, abbiamo rivolto alcune domande al Dott. Chieppa, il cui assunto riportiamo qui di seguito.

Dott. Chieppa, lei era notoriamente in giunta una persona di stretta fiducia del sindaco Cascella, non diversamente al prof. Ugo Villani. Cosa è successo?Si è per caso rotto quello che appariva come un asse portante del progetto amministrativo del sindaco?

“Intanto sono orgoglioso di essere stato un “asse portante”, così come Lei mi definisce, della Giunta Cascella al pari dello stimatissimo Prof. Ugo Villani con il quale ho condiviso l’azione amministrativa all’interno della giunta stessa, spero con buoni risultati.
Ritengo che nulla si sia rotto e che il progetto amministrativo promosso dal Sindaco trova attualmente la mia piena condivisione.
Colgo l’occasione per ringraziare le innumerevoli manifestazioni di stima provenienti dalla società civile dalle istituzioni e dai dipendenti comunali ricevute in queste ore”.

Considerando anche le dimissioni dell’ing. Merra, per quanto riguarda la struttura organizzativa, cosa non va, che lei abbia rilevato, nell’organizzazione burocratica del Comune?

“In merito alle dimissioni presentate dall’Ing. Merra, ritengo di non poter esprimere alcun giudizio tecnico, apprezzandone però in pieno la sua professionalità e il suo modo deciso di operare.
Circa la struttura organizzativa, la macchina comunale, l’abbiamo più volte detto, va ripensata ma soprattutto potenziata a cominciare dalla individuazione del nuovo dirigente ai lavori pubblici e al responsabile che dovrà seguire i servizi ambientali e il sistema di raccolta differenziato porta a porta”.

Sin dall’inizio di questa amministrazione, è inutile nasconderlo, non c’è mai stata intesa tra lei e i due consiglieri di Scelta Civica, Lanotte e Maffione, tanto che essi sono arrivati al punto di non riconoscerla come rappresentante del partito in giunta. Quanto ha influito questa situazione sulla decisione di dimettersi?

“In merito all’eventuale disconoscimento sembra superfluo ricordare, come più volte evidenziato in questi giorni anche da esponenti interni al nostro partito, che ho contribuito alla formazione della lista “Scelta Civica con Cascella per Barletta” fin dalla sua costituzione, essendo tra l’altro l’unico autorizzato all’uso del simbolo nella tornata elettorale che ha visto Cascella eletto a Sindaco di Barletta, con rammarico devo constatare che questo non é bastato, anche in termini di riconoscenza, a creare la giusta intesa con i due consiglieri eletti, nonostante più volte avessi dimostrato ampie aperture nei loro confronti al fine di condividerne la linea politica, quindi affermo che la loro presa di posizione è frutto solo di aspettative personali disattese di cui ritengo di non avere alcuna responsabilità amministrativa, ad ogni buon conto non è ora il tempo per i processi, sapremo democraticamente trovare quella coesione che è mancata all’interno del contenitore politico”

Sempre a proposito di questa rottura, cosa sta succedendo in Scelta Civica e, qual’è la sua posizione attuale in ciò che sta avvenendo o nel partito?

“In merito alla mia posizione all’interno di Scelta Civica, attualmente rivesto l’incarico di componente del direttivo provinciale e regionale del partito pertanto le future scelte amministrative nell’ambito di questi territori vedranno la mia partecipazione piena ed obiettiva”.

 Quanto ha influito sulla sua decisione la situazione finanziaria che ha trovato al Comune, a tutti nota, oberato da debiti fuori bilancio di rilevante entità’? Ma, a questo proposito, a quanto ammontano realmente questi debiti e quali sono le ragioni principali che hanno portato alla loro formazione?

“Non è un mistero che la mia azione amministrativa all’interno della giunta è sempre stata rivolta alla chiarezza e alla corretta rappresentazione dei conti peraltro evidenziata nelle due relazioni di fine luglio e fine agosto nelle quali veniva rappresentato lo stato di salute dell’ente e la posizione debitoria, in sintesi è stata prodotta quella che i tecnici chiamano una due diligence che ha portato all’attenzione di tutti i 7 milioni di debito fuori bilancio, di cui circa 3 in conto capitale riconosciuti dal cc del 13 novembre 2013, e 8 milioni di crediti di dubbia esigibilità per i quali sono certo gli uffici preposti e l’avvocatura sapranno procedere all’esatta individuazione del titolo che ne potrà determinare l’incasso. Ad ogni modo il mio operato è stato preventivamente condiviso con il Sindaco, dirigenti, le associazioni di categoria e i consiglieri nonché approvato in consiglio comunale”.

Il sindaco Cascella ha affermato che lei continuerà a collaborare con l’amministrazione in altra forma. Può confermare questa affermazione e nel caso, in che modo si concretizzerà questa collaborazione  ” esterna” ?
“Ho dato ampia disponibilità al sindaco Cascella, peraltro da lui apprezzata nel corso di un incontro personale al palazzo di città, ad una collaborazione a tutto tondo affinché il suo progetto per Barletta continui a produrre gli effetti sperati e tanto attesi dalla cittadinanza in questo momento di doglianza per il perdurante stato di crisi”.

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Patrizia Corvasce

Patrizia Corvasce, classe ’72.
Maturità classica. Giornalista pubblicista iscritta all’Ordine dei Giornalisti della Puglia dal 1° febbraio 2016. Appassionata di diritto, teatro e politica. Già consigliere comunale. Attualmente collabora con la testata giornalistica telematica Barletta News occupandosi prevalentemente di approfondimento politico. Crede che la libertà di stampa dipenda soprattutto dalla volontà di fare informazione libera.

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