Intervista al Consigliere Losappio: “Dopo un anno di impegno, ottenuti fondi per le Periferie”

barlettanews - losappio

Ammonta a quarantadue mila e settecento euro l’importo complessivo stanziato dal comune di Barletta – con Determinazione Settore LL.PP, Manutenzione e Patrimonio Nr. 1958 del 12/12/2017- in favore di Bar. S.A. s.p.a.  affinchè si provveda al ripristino delle condizioni di sicurezza di alcune zone della città, in particolare dell’area verde di via Barberini incrocio con via Paolo ricci e dell’area retrostante via delle Querce.

Ancora una volta, l’impegno profuso dal consigliere comunale Giuseppe Losappio (Capogruppo Gruppo Misto) ha prodotto risultati più che soddisfacenti per i residenti dei quartieri interessati dai succitati interventi di miglioria.

A tal proposito la nostra redazione ha ritenuto di approfondire la questione.

 

Consigliere Losappio, finalmente ci sono politici che si occupano con successo delle periferie. Partiamo dall’inizio: quando ha cominciato ad interessarsi alla situazione di enorme disagio che vivevano da anni i residenti dei quartieri summenzionati?

Circa 10 mesi fa sono stato contattato da alcuni cittadini residenti in via delle Querce che hanno voluto informarmi dei gravi disagi che vivono da oltre 20 anni. Mi sono subito attivato per provare a guardare quelle zone con gli occhi di chi li abita da sempre: ho effettuato sopralluoghi avvalendomi della collaborazione del Dirigente Settore Ambiente, con “interim” dei Settori Lavori Pubblici, Manutenzione e del Servizio Patrimonio , arch. Donato Lamacchia–  e dell’Assessore al ramo, arch. Marina Dimatteo.

Il faccia a faccia con i residenti ha evidenziato un enorme malcontento e una situazione di disagio non più tollerabile per un quartiere sempre più allo sbando dove  sporcizia e spacciatori la fanno da padrone.

Niente di nuovo, dirà qualcuno. E invece no. E’ come se oramai qualcosa si sia spezzato per sempre tra la città e le periferie la cui riqualificazione è allo stato oggetto di mera propaganda.

La verità è che le periferie a Barletta sono il simbolo della cattiva coscienza della nostra città dove si è deciso di confinare il disagio e l’illegalità: gli interventi vengono delegati all’iniziativa dei privati e  la politica , nella migliore delle tradizioni, attinge a piene mani durante le competizioni elettorali.

 

A fronte di un suo impegno costante, e con la tenacia che la contraddistingue, è riuscito a conseguire un altro ottimo risultato: può brevemente illustrarci in cosa consisteranno le migliorie di cui beneficeranno le zone periferiche che saranno interessate dagli interventi di manutenzione integrativa?

Dopo essermi consultato numerose  volte con il settore Lavori Pubblici e aver constatato la mancanza di fondi da destinare ad attività complementari ai servizi di manutenzione programmata,  ho ritenuto opportuno intraprendere un percorso istituzionale con il fermo intento di addivenire, nel più breve tempo possibile, ad una soluzione.

Di conseguenza ho chiesto un’audizione al sindaco Cascella alla presenza della Giunta e dei dirigenti dei settori interessati. Soltanto all’esito del succitato tavolo tecnico, è stato possibile reperire fondi per garantire almeno la messa in sicurezza delle zone interessate dagli interventi di miglioria: è stato all’uopo elaborato un progetto di illuminazione.

Sappiamo che una maggiore illuminazione può rappresentare un deterrente rispetto a certi comportamenti, oltre che facilitare la riconoscibilità di eventuali borseggiatori e/o spacciatori, nonché aumentare sensibilmente la percezione di sicurezza per i cittadini.

Per responsabilità istituzionale ed onestà intellettuale voglio aggiungere che tale intervento rappresenta una “soluzione tampone” poiché  l’area di cui parliamo fa parte di una serie di Aree a Verde per le quali non sono stati ancora predisposti  progetti di attuazione, né tanto meno nel piano triennale sono stati stanziati fondi sufficienti alla realizzazione degli stessi.

Ho sollecitato, difatti, più volte l’assessore Dimatteo affinché eventuali residui degli stanziamenti per il piano triennale venissero destinati alla progettazione per interventi di manutenzione integrative delle Aree a Verde. Tutto questo per permettere alla prossima amministrazione comunale di poter realizzare le opere di cui sopra.  

 

Come mai lo svolgimento dei lavori è stato affidato a Bar. S.A. p.a.?

Lo svolgimento dei lavori  è stato affidato alla Bar.S.A. poiché la cifra impegnata è inferiore ai 40 mila euro. Di conseguenza per legge non è richiesta una gara pubblica – che avrebbe di gran lunga dilatato i tempi di realizzazione del progetto – bensì una assegnazione diretta.

Alla stessa Bar.S.A. ho richiesto ed ottenuto la manutenzione- che sino a quel momento non era mai stata effettuata – degli alberi piantumati a suo tempo dalla Buzzi Unicem.

 

Il settore Lavori Pubblici del nostro comune e l’assessore al ramo arch. Marina Dimatteo, si rivelano ancora una volta collaborativi nonchè attenti a soddisfare le istanze dei cittadini. Ritiene di voler rivolgere un ringraziamento agli addetti ai lavori?

E’  fuori dubbio che all’assessore arch. Marina Dimatteo e al dirigente arch.  Donato Lamacchia, vanno i miei piu’ sentiti ringraziamenti per la collaborazione  profusa nella risoluzione della problematica in questione.

Commenta questo articolo

CONDIVIDI
Articolo precedenteConsiglio Comunale, Aldo Musti chiede chiarimenti su adeguamento NTA del PRG
Articolo successivo
Patrizia Corvasce

Patrizia Corvasce, classe ’72.
Maturità classica. Giornalista pubblicista iscritta all’Ordine dei Giornalisti della Puglia dal 1° febbraio 2016. Appassionata di diritto, teatro e politica. Già consigliere comunale. Attualmente collabora con la testata giornalistica telematica Barletta News occupandosi prevalentemente di approfondimento politico. Crede che la libertà di stampa dipenda soprattutto dalla volontà di fare informazione libera.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here