Intervista a Monsignor Don Checco Rosso: “Se la Chiesa non guarda ai giovani è difficile che abbia un seguito”

Nella mattinata di sabato, presso la sede del Movimento Cristiano Lavoratori (MCL) si è svolta un’importante assemblea che ha visto la partecipazione a sorpresa di Monsignor Checco Rosso già assistente spirituale MCL, attualmente Canonico della Basilica Papaple San Pietro in Vaticano, concessosi gentilmente ai lettori di Barletta News.

1jpgMons. Checco Rosso, che importanza ha l’assistenza ecclesiastica per i movimenti come MCL?

Intanto è un’occasione per ravvivare l’aspetto di servizio all’interno del mondo del lavoro, per accompagnare la formazione crisitana di queste persone che si impegnano nei nostri movimenti. La Chiesa diventa come l’immagine di Emmaus, cioè del viandante che accompagnava i due che andavano da Gerusalemme ad Emmaus e spiega loro le scritture. In tal modo la Chiesa diventa colei che accompagna queste persone che vivono la loro esperienza cristiana nel mondo del lavoro.

E‘ un modo per avvicinare i giovani all’evangelizzazione e alla Chiesa?

Soprattutto! Se la Chiesa non guarda ai giovani è difficile che abbia un seguito. Il problema dei giovani resta sempre l’interesse primario nel movimento, perchè con i giovani si ha la garanzia della continuità.

Il movimento si occupa anche di aiutare i giovani  nel mondo del lavoro. Questo dal punto di vista ecclesiastico può sembrare una “raccomandazione”, ma Lei mi conferma che non lo è. Al contrario è una carità?

Non solo, altrimenti diventa poi un discorso demagogico. La Chiesa non è colei  che fa da ufficio di collocamento ma diventa proposta sollecita, soprattutto indica ai giovani delle opportunità. Noi qui a Bari, per esempio, abbiamo creato una struttura  che si chiama Prontolavoro, per consentire ai giovani di potersi interrogare sulla possibilità di vivere un’esperienza lavorativa.

MCL quindi è un seme di speranza?

MCL io vorrei non fosse solo un seme di speranza, ma che diventi un’aspetto di carità forte che  attraverso l’esperienza di fede che i nostri soci vivono anche a livello personale oltre che comunitario, i giovani abbiano nel MCL un movimento che li accompagni nella vita quotidiana.

2Magari anche per uno sbocco cristiano – politico?

Anche questo può essere un’opportunità per poter vivere una testimonianza formandosi alla scuola della Dottrina Sociale della Chiesa. La formazione, dunque, diventa qualcosa di importante se poi sfocia in una testimonianza a livello politico.

Ringraziamo Monsignor Rosso per l’intervista concessa e per la Sua disponibilità in future collaborazioni con Barletta News.

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