Lunedì prossimo, 1 ottobre, sarà avviato il Servizio per l’Integrazione scolastica e sociale extrascolastica degli alunni con disabilità, per l’anno 2018 – 2019.

Si tratta di prestazioni, appaltate all’esterno, a cura di operatori ed educatori qualificati ed esperti che lavorano per raggiungere il duplice obiettivo della integrazione di questi alunni nelle loro classi e nella scuola che frequentano e a quello di renderli persone autonome, rimuovendo gli ostacoli di natura fisica, psichica e ambientale che possono limitare, se non impedire, il godimento pieno del diritto allo studio, costituzionalmente garantito. Tale servizio è rivolto sia ai bambini che frequentano la scuola dell’infanzia che agli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado.

Per rispondere alle esigenze del maggior numero di famiglie, l’Amministrazione comunale, grazie al lavori dei Settori Scuola e Servizi sociali, ha inteso incrementare le risorse a disposizione, ammettendo al servizio, nell’ambito del Piano sociale di zona, 260 minori, a fronte di 274 richieste pervenute. Le restanti 14 posizioni sono state ammesse con riserva. Fino allo scorso anno scolastico, i minori assistiti erano 206.

“Questo – dichiarano il sindaco Cosimo Cannito e l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione Michele Lasala – è un servizio essenziale perché si tratta di garantire un diritto che non è, in questo caso, solo quello allo studio, ma anche alla socialità di questi bambini e adolescenti e contribuire a costruire, per loro, un futuro di adulti autonomi e, magari, inseriti nel mondo del lavoro, senza trascurare il sostegno alle loro famiglie”.

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