Iniziano finalmente i lavori sulla Strada Provinciale “Trani-Andria”

Presidente Ventola: «Voglio dedicare questo momento a tutte le vittime di questa strada»

Andria-Trani
Da molto tempo era stata partorita l’idea alla base di questa iniziativa; troppi i disagi verificatisi e troppe le vite stroncate in tragici incidenti perché le cose rimanessero sempre uguali a se stesse ma, finalmente, ieri hanno avuto inizio i lavori sulla Strada Provinciale n.1 “Trani-Andria” con la conferenza stampa di apertura del cantiere. Il Presidente della Provincia di Barletta – Andria – Trani, Francesco Ventola, l’Assessore provinciale ai Lavori Pubblici ed Infrastrutture, Giuseppe Di Marzio, i Sindaci di Trani ed Andria, Luigi Riserbato e Nicola Giorgino, gli Assessori ed i Consiglieri provinciali e comunali e l’Ingegnere Michele Matarrese, in rappresentanza della Ditta “Salvatore Matarrese” (aggiudicataria dell’appalto), hanno partecipato questa mattina all’inizio dei lavori, e nessuno di loro ha nascosto la propria soddisfazione a riguardo di questa grande opera pubblica.

“Quando sono diventato Presidente di questa Provincia mi sono posto un obiettivo: lottare con tutte le mie forze perché i lavori sulla Trani-Andria, dopo interi decenni di parole ed attesa, ma soprattutto di tanti tragici incidenti, potessero finalmente avere inizio – ha affermato il Presidente della Provincia Francesco Ventola -. Voglio ringraziare di cuore, uno ad uno, tutti gli Assessori ed i Consiglieri provinciali, in particolar modo quelli di Trani ed Andria, che ci hanno fatto da pungolo ed hanno collaborato per il raggiungimento di questo traguardo; assieme a loro, ringrazio la nostra struttura tecnica, i Dirigenti ed i dipendenti, la ditta. Ma voglio soprattutto dedicare questo momento a tutte le vittime che hanno tragicamente perso la vita su questa strada ed ai loro familiari”.

Il presidente Ventola ha inoltre ripercorso l’intero iter procedimentale che ha portato finalmente, dopo anni e anni, all’avvio di questi lavori che definire necessari è riduttivo: le enormi attese, le infinite pratiche burocratiche, le proposte avanzate dalla Regione, l’enorme quantità di fondi necessari non solo per l’attuazione dell’opera in sé ma anche per gli espropri dei terreni e di tutte le operazioni mirate a renderli adatti per la costruzione della Strada Provinciale. “Abbiamo insomma proseguito con grande testardaggine ma ce l’abbiamo fatta. Il 23 dicembre, poche ore dopo che la Camera approvasse il Ddl Del Rio sul riordino delle Province, abbiamo consegnato i lavori alla ditta sotto riserva di legge, senza firmare il contratto. Ci siamo assunti responsabilità ma non si poteva perdere altro tempo”, ha infine concluso il Presidente della Provincia, non risparmiando l’ennesima frecciata al tanto temuto e ancora troppo poco chiaro Ddl Del Rio.

I lavori avranno inizio con le operazioni di espianto degli ulivi – 1569 per la precisione (saranno ripiantati presso l’Azienda agricola provinciale “Papparicotta” di Andria) – che dureranno circa tre settimane. A seguire la bonifica bellica dei terreni prima della realizzazione dell’opera (allargamento, ammodernamento e messa in sicurezza della strada), che avrà inizio attorno ai primi giorni del mese di marzo. I lavori dureranno complessivamente 800 giorni, per quanto l’auspicio dell’Amministrazione Provinciale sia quello di consegnare i lavori entro il 31 dicembre del 2015, collaudi compresi, per aprire poi la strada al traffico il 1° gennaio 2016. La nuova strada, allargata e messa in sicurezza, conterà quattro corsie con complanari. Importo complessivo dei lavori ammonta a 23 milioni di euro.

I lavori, ha tenuto a specificare il presidente Ventola, porteranno sicuramente alcuni disagi alla popolazione e alla viabilità, sottolineando tuttavia che tali disagi siano necessari per garantire la futura sicurezza di un tratto di strada che ha conosciuto fin troppi eventi tragici. La conferenza stampa si è quindi conclusa con l’intervento dell’Assessore provinciale ai Lavori Pubblici ed alle Infrastrutture, Giuseppe Di Marzio: «E’ inutile negarlo: se non fosse nata la Provincia di Barletta – Andria – Trani quest’opera non si sarebbe mai realizzata».

Un’ulteriore affermazione a favore della Sesta Provincia Pugliese che, sull’orlo del riassetto promesso dal disegno di legge, continua nei suoi sforzi di dimostrare quanto l’ente provinciale non sia inutile e dispendioso come molti continuano ad affermare.
Considerazioni politiche a parte, l’inizio di questi lavori non può che essere accolto con gioia e soddisfazione dagli abitanti della Provincia, ben poco interessati, alla fin fine, alle affermazioni di efficienza e dai battibecchi interni alle istituzioni e ben più interessati alla propria incolumità e sicurezza.

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