Incontro con Davide Berardi, cantautore per scelta

Il cantautore pugliese presenta a Barletta il cd “Chi si accontenta muore”

La musica come scelta di vita e non come facile veicolo di visibilità. La musica, anche, per provare a chiedere di più, a non rassegnarsi al vittimismo, ad un gioco al ribasso. Punta in alto, insomma, Davide Berardi, cantautore pugliese, con il suo secondo album “Chi si accontenta muore”, ospite ieri sera nella libreria La penna blu, nell’ambito della rassegna “Incontrautori”, dedicata agli autori musicali emergenti.

Il titolo del Cd è un omaggio a Beppe Alfano, il giornalista siciliano ucciso dalla mafia. “Senza dire niente”, infatti, è  una delle dieci tracce del Cd, suonata ieri da Berardi, accompagnato da uno dei più bravi fisarmonicisti pugliesi, Giancarlo Pagliara, in cui si racconta proprio la storia di un padre che insegna ai suoi figli a non accontentarsi, a cambiare la prospettiva da cui si guardano le cose per cercare sempre di migliorare la propria esistenza e quella degli altri.

L’album è impreziosito dalla collaborazione con Eugenio Bennato, Mario Rosini e Roy Paci; quest’ultimo è intervenuto telefonicamente nel corso della serata per esprimere il suo apprezzamento nei confronti di Berardi:  “Quando ascolto testi che mi piacciono o ho l’opportunità di conoscere ragazzi bravi come Davide che però non sono molto visibili, sono felice se riesco a dare il mio aiuto”.

Ho contattato Roy – racconta Berardi – per l’arrangiamento della canzone “Mia terra”, e invece, quando ha ascoltato il testo dedicato ad Alfano, ha voluto contribuire a tutti e due i brani. Un regalo importante, per me”.  Il disco è stato promosso con il sostegno di Puglia Sounds, “un sostegno fondamentale – dice Berardi – perché abbiamo potuto contare su quelle risorse per farci conoscere il più possibile”.

Intanto altri risultati importanti sono stati raggiunti: fra pochi giorni partirà il tour in tutta Italia per promuovere il disco e a maggio Berardi parteciperà al Jazz Festival di Bruxelles dove è stato chiamato per rappresentare l’Italia. “Un’altra cosa a cui tengo molto– ha concluso il cantautore – è lo spettacolo “Io provo a volare”, della compagnia Berardi Casolari, omaggio al grande Modugno a cui partecipo come voce solista e chitarra insieme a Giancarlo Pagliara”.

La serata, condotta da Peppe Martiradonna e Maria Grazie Marchese, sarà trasmessa questa sera dall’emittente radiofonica locale Radiobombo.

Invalid Displayed Gallery

Commenta questo articolo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here