Inaugurazione sala del Consiglio comunale:ecco il testo del Presidente

Nuova sede Consiglio

Nuova sede per il Consiglio Comunale. Oggi presentiamo un primo tassello di un progetto più grande al quale questo immobile è destinato: il Polo della Legalità e della Sicurezza.

In questa aula dove si è amministrata la Giustizia per decenni, riportiamo lo svolgimento di un’altra funzione fondamentale alla vita di uno Stato Democratico e cioè l’attività del Consiglio Comunale, l’attività dei rappresentanti eletti dai cittadini.Non poteva esserci collocazione più significativa.

LE AULE DELLA POLITICA SONO LE AULE DELL’ESERCIZIO DELLA DEMOCRAZIA CHE NON PUO’ ESSERE TALE PIENAMENTE SENZA RISPETTO delle REGOLE A GARANZIA DELLA LEGALITA’. 

Il luogo in cui si esercita una funzione pubblica ha un valore simbolico importante. In questa sala vengono prese decisioni per la città.
Come le nostre case rappresentano la nostra personalità così anche la sala consiliare deve essere lo specchio della città e dell’era che si vive.

La nostra vecchia sala consiliare era parte del Teatro Curci, rientrava quindi in un altro contesto culturale e storico con esigenze e finalità differenti da quelle dell’attività consiliare.
In una società che si evolve rapidamente dal punto di vista tecnologico è giusto che l’esercizio della funzione pubblica si avvalga del supporto dei nuovi strumenti.

In questa nuova sede abbiamo infatti:
– un sistema di gestione integrata multimediale che prevede votazione elettronica;
indicizzazione delle registrazioni consistente nell’associazione ipertestuale dell’indice degli oratori, da pubblicare entro 10 minuti dal termine della seduta;
-una smart-card nominale per ogni consigliere;
e tantissime altre funzionalità che questo sistema permette e che opereranno a garanzia di efficienza, trasparenza, pubblicità, dell’attività consiliare.
I luoghi pubblici, poi, devono essere accessibili a tutti.

La vecchia sede del Consiglio era difficilmente usufruibile da chi avesse anche solo piccoli problemi nella deambulazione e questo non lo si poteva più nè tollerare né consentire.
Questa nuova sala ha al momento almeno l’accesso senza barriere. Gli altri interventi
strutturali che il progetto del Polo dovrà contenere, renderanno tutto l’immobile e i servizi
connessi utilizzabili da tutti senza ostacoli.
Quello che vedete è stato possibile realizzarlo in tempi abbastanza celeri (tutto il procedimento ha preso avvio dai primi giorni del mese di ottobre 2017 anche se il problema “sala Consiliare” lo sollevavo da anni) grazie alla volontà e all’impegno di una vera e propria squadra.
Questa volta la sinergia tra volontà politica ed uffici comunali è stata effettiva e il risultato è sotto gli occhi della comunità cittadina.

Grazie in primis al nostro Sindaco, che ha accolto la richiesta dei Capigruppo Consiliari
nell’immediatezza della richiesta stessa ha condiviso il progetto e ha provveduto subito al
conferimento dell’incarico operativo ai dirigenti competenti, con il coordinamento del
Segretario Generale; grazie alla Dott.ssa Santa Scommegna; alla Dott.ssa Rosa Di Palma; al Comandante Savino Filannino che purtroppo non è presente perché fuori Barletta per impegni non rinviabili del Suo Ufficio.

Un Grazie particolare alla Segretaria Generale, Dott.ssa Anna Maria Guglielmi per la
professionalità, l’attenzione e la pazienza nel recepire tutte le nuove esigenze che via via si sono presentate nel corso dei lavori, come è anche normale che avvenga quando l’obiettivo è quello di realizzare il massimo conciliando ciò con le risorse pubbliche che non sono mai eccessive e soprattutto devono essere spese con estrema oculatezza.

Fondamentale è stato l’apporto professionale, pratico e anche manuale in ogni stadio della
realizzazione di tutto ciò che vedete, da parte del Dott. Nicola Mitolo, funzionario del Comune di Barletta e del Sig. Vito Giannella funzionario dell’Ufficio della Presidenza del Consiglio Comunale, che ringrazio vivamente.
Insieme abbiamo giornalmente progettato, lavorato, contribuito alla realizzazione concreta di tutto ciò che vedete.

La collaborazione a rispettare i termini che ci eravamo dati per questo primo tassello del Polodella Legalità e della Sicurezza è stato un impegno di tutti: di tutte le maestranze, muratori, elettricisti, falegnami, tecnici informatici, tutti.
Anche Carmine Damato, custode di questo immobile da anni, ci è stato accanto ad aiutarci
anche in piccole questioni pratiche, soddisfatto di vedere questo immobile risorgere dopo la
chiusura del nostro tribunale.

Domani con la celebrazione della prima seduta consiliare, inizierà una vita nuova, più moderna, avanzata, del Consiglio Comunale di Barletta, che ha una nuova casa, dopo averne cambiate alcune nel corso dei secoli, come ci ha narrato l’editore e storico barlettano Renato Russo.

A Renato avevo chiesto di regalarci dei cenni storici sui luoghi del Consiglio e lui lo ha fatto
egregiamente nell’articolo che abbiamo potuto gustare qualche giorno fa.

E allora cambiamo ubicazione ma rimane valido il monito – augurio antico riportato in
quell’articolo di Renato Russo (tratto dagli statuti aragonesi promulgati da Re Ferdinando I
d’Aragona nel 1466):
AD INDUCENDUM PACIS ET IUSTITIAE CULTUM
Perché GIUSTIZIA e PACE devono sempre essere il faro della nostra azione pubblica e non.

 Il Presidente del Consiglio Comunale di Barletta
Avv. Carmela Peschechera

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