In agitazione Tecnici dell’Università di Bari

I dipendenti tecnici dell’università di Bari sono in stato di agitazione. La notizia la riporta la Flc Bari  ricordando che “il gravissimo atto di revoca unilaterale di quattro contratti collettivi integrativi (che fino ad ora consentono agli addetti delle varie qualifiche o a coloro che sono impiegati in compiti disagiati o rischiosi di integrare la retribuzione) viene categoricamente respinto da tutti i lavoratori dell’UniBa

“Se l’Università –prosegue il sindacato – sta decidendo di dare seguito nella maniera peggiore e più lesiva dei diritti dei dipendenti all’esito del controllo ispettivo del Ministero dell’economia e delle Finanze, le rappresentanze sindacali e i lavoratori hanno risposto in maniera compatta dapprima proclamando unitariamente lo stato di agitazione e poi facendo seguire un’assemblea gremitissima che ha deciso di non fermare l’azione di protesta al solo momento assembleare tenutosi oggi”. 

“Molti – informa la Flc – i segnali di solidarietà arrivati già oggi da più parti, organizzazioni studentesche (Link in maniera particolare) e mondo politico. Ora l’attenzione si sposta verso il Consiglio d’Amministrazione che nei prossimi giorni dovrà pronunciarsi sulla ratifica o meno della rescissione dei quattro contratti integrativi che farebbero ridurre drasticamente le retribuzioni di tutti i lavoratori (già ferme per le varie tagliole normative da diversi anni), paventando in tempi neanche troppo lontani persino la restituzione di somme già percepite negli scorsi anni dai dipendenti, ma adesso contestate con rilievi ai contratti sollevati dal MEF. La FLC CGIL è al fianco dei lavoratori dell’Università di Bari che continueranno a far sentire la propria voce a difesa della dignità del lavoro, del diritto alla retribuzione e, al contempo, dei livelli di offerta dei servizi didattici e amministrativi del sistema universitario barese”.

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