Il sindaco Cascella e lo stato di salute delle acque della Provincia

 “C’è  bisogno di superare la parcellizzazione delle competenze e la frantumazione delle risorse da utilizzare per affrontare organicamente il risanamento e la valorizzazione del patrimonio marino della città di Barletta e dell’intera costa provinciale”: lo ha  rilevato il sindaco Pasquale Cascella intervenendo nell’odierna audizione presso la Commissione ambiente, assetto e utilizzazione del territorio del Consiglio Regionale della Puglia promossa dal presidente Filippo Caracciolo.

“E’ stato possibile affrontare con i diversi soggetti, numerosi e ciascuno con specifiche competenze, l’intera problematica di un tratto di costa prezioso per lo sviluppo turistico dell’intera regione come quello su cui sfociano il fiume Ofanto, da una parte,  e il canale Ciappetta-Camaggi, dall’altra. Queste dovrebbero essere risorse naturalistiche ma si stanno trasformando in minacce a un ambiente già compromesso dall’alterazione dei vecchi canali pluviali cittadini. L’occasione per una visione di insieme degli interventi che si rendono necessari consente, ora, di muovere tutti nella stessa direzione. Non può, quindi, e non deve essere sprecata. Si deve partire da quanto pure è stato programmato nel tempo per progetti più ampi, sostenuti anche da specifiche revisioni normative come quelle per la costruzione di un vero Parco dell’Ofanto e per il riconoscimento della costa ofantina  come area sensibile, in modo da avviare quell’opera strutturale che deve trovare adeguato spazio nella nuova programmazione europea”.

Commenta questo articolo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here