Il Movimento Legge Rifiuti Zero Puglia dice no alle discariche illegali e presenta una diffida

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Martedì pomeriggio la discarica di Trani gestita dall’AMIU è diventata scenario di una conferenza stampa promossa dai referenti del Movimento nazionale Legge Rifiuti Zero per la Regione Puglia, in cui è stata presentata una diffida per chiedere la chiusura di tutte quelle discariche ormai diventate illegali non bio-stabilizzando la frazione organica, onde evitare la formazione di percolato in falda e l’immissione di biogas in atmosfera (cosa che è già successa nella discarica di Trani con la chiusura temporanea dell’impianto). Per questo i movimenti chiedono la chiusura delle discariche illegali e l’adozione della Strategia Rifiuti Zero ricollocando nella raccolta differenziata quei lavoratori che lavorano in discarica. Questa la loro nota:
“Crediamo che questo enorme buco nero che ingoia tonnellate di rifiuti ogni giorno, oggi chiuso per una serie di criticità riscontrate dagli organi competenti, non debba mai più riaprire. Affermiamo questo perché crediamo che si debbano e si possano sviluppare buone pratiche per potenziare o iniziare specifici progetti a servizio delle comunità locali e del territorio dirette a ridurre la quantità dei rifiuti, ad estendere la raccolta differenziata domiciliare per favorire la massimizzazione del riciclaggio e del recupero di materia dai rifiuti urbani e rendere effettivamente residuale il ricorso alla discarica, come prescrive l’articolo 182 del D. Lgs. 152/2006 e s.m.i., nonché evitare l’incenerimento come pratica di distruzione di materia e di produzione di particolato tossico in atmosfera, residui di ceneri e scorie da conferire di nuovo in discariche per rifiuti speciali e pericolosi. Purtroppo abbiamo quasi sempre riscontrato un clima di chiusura da parte degli Enti locali (Regione, Provincie e Comuni) ed è per questo che non ci è rimasta altra strada che quella di porre in essere una forte e clamorosa iniziativa volta a richiamare tutti i livelli istituzionali e, in generale, i soggetti a vario titolo coinvolti nel rispetto della legge ad una chiara assunzione di responsabilitàche implichi un reale cambio di rotta”.

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Il movimento ha pertanto presentato una diffida nei confronti delle autorità competenti (Ministro dell’Ambiente, Presidenti di Regione e Province, Sindaci, gestori di discariche) recependo sia le direttive europee che la circolare ministeriale in materia di discariche. Infatti la Commissione Europea, con nota 17/6/2011 ha inviato alla Repubblica Italiana una lettera di costituzione in mora per violazione della direttiva 1999/31CE, recepita con D. Lgs n. 36/2003, e della direttiva 2008/98 CE, recepita con D. Lgs n. 152/2006. A seguito della procedura d’infrazione, è stata emanata una circolare dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare in data 6/8/2013, peraltro inviata a tutte le Regioni italiane, che riconosce come trattamento adeguato dei rifiuti in discarica la tecnica della trito-vagliatura solo se accompagnata dalla stabilizzazione della frazione umida, onde evitare la formazione di percolato in falda e l’immissione di biogas.
“Oggi pertanto le discariche che conferiscono rifiuti indifferenziati senza provvedere alla separazione e al trattamento della frazione organica sono illegali e andrebbero immediatamente chiuse, predisponendo un intervento di bonifica al fine di abbattere l’inquinamento delle falde idriche e dell’atmosfera circostante i siti – si legge ancora nella nota – A febbraio di quest’anno il Movimento Legge Rifiuti Zero per la Regione Lazio ha presentato un atto di diffida e messa in mora contro le discariche cosiddette di ‘talquale’ con risultati straordinari, portando infatti il Presidente della Regione Lazio, Zingaretti, a chiudere ben cinque discariche perché illegali. Noi in Puglia abbiamo individuato nei Comuni di Trani, Andria e Cerignola le discariche per rifiuti urbani non pericolosi che non effettuano adeguato trattamento, così come prescritto dalla circolare ministeriale suddetta, e presentato lo stesso atto di diffida e messa in mora alle autorità competenti in materia. Chiamiamo in causa il Presidente della Regione, Nichi Vendola, e i Sindaci dei Comuni interessati, a dar seguito alla nostra diffida e ad applicare sia la direttiva europea che la circolare ministeriale, ponendo le basi finalmente per una chiusura del ciclo dei rifiuti attraverso l’adozione della Strategia Rifiuti Zero. Unica strategia, ampiamente sperimentata con ottimi risultati a livello internazionale, in grado di coniugare tutela della salute e dell’ambiente con sana occupazione”.

 

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Giusy Del Salvatore
Giusy Del Salvatore è nata a Barletta nel 1987. Nella città pugliese porta avanti le sue attività di giornalista, blogger, copywriter, web marketing specialist e social media manager. Dopo la maturità classica conseguita presso il liceo classico “A. Casardi” di Barletta si è laureata in Editoria e Giornalismo presso l’Università degli studi di Bari. Successivamente ha frequentato il “First Master in Giornalismo", il master di “Formazione giornalistica ed editoriale”, il master in "Giornalismo Digitale" e il master in "Social Media e Digital Marketing". È appassionata di ecologia, salvaguardia animale/ambientale, poesia, letteratura, architettura, design, web e social media marketing. Ha iniziato a scrivere professionalmente occupandosi di cinema e spettacolo per la rivista Ecodelcinema mantenendo viva l'emozione della prima pubblicazione. È stata caposervizio del mensile ControStile, affrontando argomenti di ogni genere, realizzando interessanti interviste ed inchieste. Ha collaborato con il quotidiano d'informazione tecnologica HwGadget, con la rivista online LSD Magazine e con il settimanale TempoVissuto scrivendo articoli di approfondimento sociale. Nel 2012 con Aletti Editore ha pubblicato un libro di poesie intitolato "Chiamale come vuoi - Siamo solo poeti incompresi" riscuotendo discreto successo e vari apprezzamenti. Ha ricevuto molteplici premi e riconoscimenti in diversi concorsi poetici e letterari, pubblicando numerose poesie in antologie tematiche. Nel 2016 ha pubblicato la raccolta di poesie illustrate "Criptica come la Luna", edita da Alter Ego, finalista al Premio Carver 2016. È autrice dell’eco-blog Mela Verde News in cui e vengono trattati e approfonditi argomenti relativi alla sfera green. Attualmente è Direttore Responsabile di Barletta News e lavora come freelance per aziende e privati nell’ambito del web e social media marketing. In qualità di esperta coordina gli alunni del liceo scientifico Carlo Cafiero di Barletta nel progetto di alternanza scuola-lavoro.

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