Il Generale Gaetano Carli e l’amore per la “sua” Barletta

20141210_185424“Odio la guerra, ma amo chi l’ha fatta”; questa la frase più volte ripetuta dal Generale di Brigata Gaetano Carli nel corso dell’incontro con varie associazioni avvenuto nel pomeriggio di ieri presso la sede dell’A.N.M.I.G. sezione di Barletta.

Il Generale Carli, il cui omonimo nonno era il fratello della più volte celebrata prima medaglia d’oro della Grande Guerra, il barlettano Giuseppe Carli, e proveniente da una famiglia che nel corso degli anni si è distinta per i propri meriti nel campo militare, ha dapprima incontrato, nel corso della mattinata, il sindaco di Barletta, Pasquale Cascella, e il Prefetto della Provincia Barletta-Andria-Trani , Clara Minerva, ed ha poi incontrato, presso la sede locale A.N.M.I.G. in via Capua n.28, i rappresentanti di numerose  associazioni d’arma e culturali.

Un incontro particolarmente informale, in cui il Generale ha ribadito il proprio legame, fortissimo nonostante vi abbia vissuto per pochi anni della sua vita, con la città di Barletta, considerata come la sua vera casa, e in cui ha avuto modo di ripercorrere alcune delle gesta non solo del prozio Giuseppe Carli, ma anche di suo padre e di suo nonno, entrambi distintisi nel corso dei due conflitti mondiali.

Eppure, da queste storie più personali il vero messaggio che il generale ha voluto trasmettere è stato quello di non dimenticare la vera storia della nostra nazione, non quella fatta dai grandi nomi, bensì quella dei tanti piccoli nomi, dei tanti dimenticati provenienti da tutta Italia e che, alla chiamata al dovere, hanno risposto con tutto l’impegno possibile, sacrificando le loro stesse vite per il bene comune , spesso senza nemmeno lasciare resti su cui piangere le loro vite spezzate prematuramente.

È quindi di vitale importanza, ha concluso il generale, ricordare alle giovani generazioni che oltre ai grandi nomi saliti agli onori della storia ci sono le storie di questi piccoli, eppure grandissimi, soldati che hanno nei fatti deciso le sorti dei conflitti e hanno combattuto, indipendentemente dall’etica e dalla morale, per fare ciò che era il bene della loro nazione, proteggendo chi vi viveva.

Si è chiuso così questo breve incontro con il generale Gaetano Carli, che sarà impegnato ancora questa mattina presso Scuola Media Statale “Baldacchini”, dove  prenderà parte ad un incontro, a cui interverranno anche il Presidente A.N.M.I.G. Graziano Ruggiero, il responsabile dell’Archivio della Resistenza Prof. Luigi Dicuonzo e il Presidente della Società di Storia Patria Prof.ssa Antonietta Magliocca, in cui i ragazzi avranno modo di leggere delle lettere spedite dal Fronte di Guerra e dove saranno messi a disposizioni cimeli risalenti al Primo Conflitto Mondiale forniti dall’Associazione A.N.M.I.G.

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