Il Consiglio di Stato ha deciso temporaneamente per il Consigliere Losappio

Il Decreto già consegnato all’avvocatura del Comune di Barletta.

Non siamo stati cattivi profeti quando il 3 giugno scorso titolammo un nostro articolo “ Ora tra Losappio e Rizzi c’è il Consiglio di Stato”, interrogandoci chi dei due Consiglieri comunali in contenzioso al T.A.R., sin   dallo spoglio elettorale amministrativo  di un anno fa, avrebbe presenziato in aula consigliare domani 6 giugno a seguito del primo dispositivo che ha ragionato in favore di Pino Rizzi e avallato dal comunicato stampa del Comune nell’elenco dell’ordine del giorno.

Il tempestivo ricorso al Consiglio di Stato  dell’avvocato Nicola Di Modugno   che rappresenta Il Dott. Giuseppe Losappio   ha sortito effetto. Avversa alla sentenza del Tar Puglia è arrivato sul filo di lana il Decreto romano con numero di registro generale 4624 contro il Dott. Riccardo Memeo anch’egli ricorrente con il Sig. Giuseppe Antonio Rizzi  e  nei confronti del Comune di Barletta. Viene riformata la sentenza del T.A.R. Puglia Bari Sezione II nr. O0655,  concernente le consultazioni per il rinnovo del consiglio comunale e per l’elezione diretta del sindaco del 26 e 27 maggio 2013.

Il superiore Consiglio ha preso in esame l’istanza di misure cautelari monocratiche proposta dal ricorrente e considerando che sussiste il lamentato danno grave ed irreparabile tale da non consentire la dilazione fino alla data della camera di consiglio, risultata per il 6 giugno contemplante il subentro del Rizzi. Viene quindi ritenuta necessaria mantenere la situazione inalterata sino alla trattazione collegiale del proposto appello cautelare. Nel Decreto viene anche fissata la discussione in camera di consiglio sin dal prossimo primo luglio.

Un Consiglio Comunale che si presenta più nervoso del previsto, considerando anche le aspettative degli abitanti della zona degli Ulivi e 167 che lamentano civilmente e forse a ragione , l’iniziativa discutibile dell’Amministrazione di creare a ridosso di scuole ed abitazioni, un centro di raccolta differenziata. L’unica nota rituale nel tempo è  il rinnovato incarico ad assessore all’Avvocato Marcello Lanotte che , questa volta, aiutato dalla diluita Lista Civica e oramai poco rappresentativa a livello nazionale, tornerà in auge.

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