Il Castello Svevo diventa un palcoscenico grazie al Tana Fest Km0 e al Campo di teatro

Quattro giorni di arte, musica, danza e spettacolo a Barletta, nella cornice del castello svevo, che ha preso vita grazie ai suoni e alle immagini dei numerosi spettacoli teatrali, musicali e fotografici del Tana Fest. Il Tana Fest è un progetto a km0 che rappresenta il lungo amore tra la compagnia teatrale La Tana e la città di Barletta. Una manifestazione fitta di appuntamenti, coincisa anche con la conclusione del Laboratorio Teatrale “Campo di teatro” . Il Campo di teatro è un progetto artistico, che usa lo studio sullo stato del teatro professionale in Italia per realizzare percorsi formativi teatrali.
Il nome “Campo” è centrale nel progetto, poiché mira a sottolineare l’importanza del luogo sia reale che virtuale, necessario per studiare, creare, recitare ed approfondire tecniche e metodologie teatrali grazie agli esempi di vita vissuta, come punto di partenza per un sapere teatrale ed artistico. I Campi nascono come laboratori e percorsi formativi aperti a tutti, aspiranti artisti e non, ma che credono nella validità del lavoro teatrale come ricerca interiore e lavoro creativo, artistico e sociale. Anche per questo, il Campo di Teatro riflette sul progetto di una ricerca del teatro professionale avvicinandosi sia a chi è interessato al tema sia a chi vuole semplicemente approfondire la prospettiva artistica e sentirsi un po’ se stesso nei panni di qualcun altro.
Un percorso che ha visto la sua conclusione proprio con il Tana Fest , portando in scena il lavoro degli studenti del corso di recitazione, iniziato nel mese di Luglio e durato quasi 100 ore. Qualche giorno fa, infatti, il Campo di teatro ha presentato lo spettacolo teatrale “L’amore a Barletta secondo Goldoni”, con la regia di Giampiero Borgia ed Elena Cotugno, con Rosaria Capasso, Chiara Dagostino, Marianna Borraccino, Francesco Delvecchio, Gigia Tiani, Roberta Grilli, Daniele Dilillo, Grazia Filannino, Rita Dargenio, Pasquale Ferrara e Claudio Cioce.
Gli allievi hanno dedicato il loro lavoro a Carlo Goldoni uno dei padri della commedia moderna, e ai suoi racconti pieni d’amore, riadattando i testi in chiave attuale, uniti e riallacciati al parlare locale quotidiano. Uno spettacolo rilassante e ricco di risate, una moderna e al tempo stesso classica immagine dell’amore, un sentimento universale nei tempi e nelle caratteristiche, reso vivace grazie alle musiche, alla gestualità davvero perfette per il testo. Un viaggio nelle abitudini sentimentali, spiritoso e coinvolgente. Un ottimo modo per passare una domenica libera immersi nell’arte.

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