IL Capogruppo PD alla Regione chiede stato di calamità per la Puglia

“Purtroppo la pioggia continua a essere uno dei peggiori nemici della Puglia. Il maltempo, ancora una volta, ha provocato danni, messo a repentaglio e in alcuni casi anche tolto la vita ai nostri cittadini. La quantificazione dei danni all’economia locale, in particolare alla olivicoltura, zootecnia e ortofrutta, saranno enormi quando avremo finito la conta.

Sappiamo che l’assessore regionale all’Agricoltura, Fabrizio Nardoni, stamattina è al lavoro per rendersi conto personalmente delle conseguenze del maltempo. E lo invitiamo a visitare tutti i Comuni vittime delle piogge di questi giorni: Carpino, San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo, Cagnano, Rignano e Peschici. Ma soprattutto lo sollecitiamo affinché la sua visita nei luoghi flagellati, sia propedeutica a una accelerazione dell’iter con cui la Regione deve richiedere al Governo nazionale, al più presto, il riconoscimento dello stato di calamità naturale.

Una procedura, questa, per la quale i parlamentari pugliesi del Partito democratico hanno già fatto richiesta al Governo, perché riteniamo non ci sia tempo da perdere, e per sostenere l’azione a livello locale. I danni a cose e persone che ogni volta il maltempo causa in Puglia, deve poi farci riflettere, una volta per tutte, su quanto sia urgente che l’intuizione dell’assessore Barbanente diventi presto legge: la nostra regione, infatti, deve presto dotarsi in maniera di un Piano paesaggistico che permetta la concreta tutela, non solo sulla carta, del nostro territorio che ancora si sgretola sotto i colpi della pioggia. Allora, diamoci da fare su questi due versanti: richiediamo con forza e velocità lo Stato di calamità naturale, e dotiamo la Puglia di un Piano paesaggistico territoriale che non ci faccia più tremare quando arriva il maltempo”.

 

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