Il cammino di Papa Giovanni XXIII a Barletta in una lapide nella chiesa di San Gaetano

Una messa solenne sarà celebrata da Mons. Sabino Amedeo Lattanzio

Domenica 27 aprile 2014, Papa Francesco a Roma canonizzerà il Beato Papa Giovanni XXIII ed il Beato Papa Giovanni Paolo II.
In tale data, a Barletta presso la Chiesa Monumentale di San Gaetano, sarà celebrata da Mons. Sabino Amedeo Lattanzio, rettore della Chiesa, la Santa Messa solenne alle ore 19,30 durante la quale saranno venerate ed esposte al culto le reliquie dei due Papi.
Dopo la Santa Messa, a perpetuo ricordo del passaggio da Barletta del Papa Roncalli, nella vicina Chiesa, verrà scoperta una lapide.
Infatti, molteplici sono i legami di Barletta con Papa Giovanni XXIII che soggiornò per ben due volte presso la casa del Canonico De Fidio essendo amici di seminario nella sede dell’Apollinare a Roma.
La casa del Canonico De Fidio si trova proprio nei pressi della Chiesa di San Gaetano.
La prima permanenza a Barletta di papa Roncalli, allora giovane sacerdote, risalirebbe al 19 settembre – 22 ottobre 1906, quando con il sacerdote barlettano, partecipò al pellegrinaggio nazionale italiano in Terra Santa.
La seconda sarebbe avvenuta tra il 15 e il 16 novembre 1923, quando fu ospitato dall’allora vescovo della Diocesi di Andria Mons. Macchi, suo amico. In tale occasione è probabile che il futuro Papa, prima di tornare a Roma, celebrò a Barletta una Santa Messa.
Ancora, nel 1961, nel centenario della nostra Diocesi, Papa Giovanni XXIII elevò a Basilica Minore la Cattedrale di Santa Maria Maggiore e, nello stesso anno, inviò a Barletta il Cardinale Ottaviani per l’incoronazione dell’icona della Madonna dello Sterpeto..
Sempre nello stesso anno, ad ottobre, si narra che alcuni pellegrini barlettani, recatisi in visita dal Papa a Roma, donarono un mosaico della Madonna dello Sterpeto eseguita negli studi del Mosaico in Vaticano: omaggio che il Papa gradì a tal punto che, da devoto della Madonna, inviò il mosaico al suo paese natio, dove fu collocata presso la sua abitazione e dove tutt’ora è venerata a Sotto il Monte (BG)
Giovanni XXIII nacque a Sotto il Monte, in provincia di Bergamo, il 25 novembre 1881, primo figlio maschio di Marianna Mazzola e di Giovanni Battista Roncalli. il 10 agosto 1904, fu ordinato sacerdote nella chiesa di S. Maria di Monte Santo; celebrò la prima Messa il giorno seguente nella Basilica di S. Pietro, durante la quale ribadì la sua donazione totale a Cristo e la sua fedeltà alla Chiesa. Dopo un breve soggiorno nel paese natale, nell’ottobre iniziò a Roma gli studi di diritto canonico, interrotti nel febbraio del 1905, quando fu scelto quale segretario dal nuovo Vescovo di Bergamo Mons. Giacomo Radini Tedeschi. Furono circa dieci anni di intenso impegno accanto ad un Vescovo autorevole, molto dinamico e ricco di iniziative che contribuirono a fare della diocesi bergamasca un modello per la Chiesa italiana. L’elezione, il 28 ottobre 1958, del settantasettenne Cardinale Roncalli a Successore di Pio XII induceva molti a pensare ad un Pontificato di transizione. Ma fin dall’inizio Giovanni XXIII rivelò uno stile che rifletteva la sua personalità umana e sacerdotale maturata attraverso una significativa serie di esperienze. Oltre a ripristinare il regolare funzionamento degli organismi curiali, si preoccupò di conferire un’impronta pastorale al suo ministero, sottolineandone la natura episcopale in quanto Vescovo di Roma. Convinto che il diretto interessamento della diocesi costituiva una parte essenziale del Ministero Pontificio, moltiplicò i contatti con i fedeli tramite le visite alle parrocchie, agli ospedali e alle carceri. Attraverso la convocazione del Sinodo diocesano volle assicurare il regolare funzionamento delle istituzioni diocesane mediante il rafforzamento del Vicariato e la normalizzazione della vita parrocchiale.

A cura di Emanuele Mascolo

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