Il bilancio della XXV Giornata Internazionale della guida turistica è positivo

Federagit B.A.T. ha raggiunto i due obiettivi prefissati

Grazie al nutrito programma di visite guidate gratuite, la XXV Giornata Internazionale della guida turistica ha registrato un bilancio positivo. Diverse centinaia di visitatori (provenienti da Puglia, Calabria, Campania e addirittura qualcuno dal Brasile e dall’Argentina) hanno potuto usufruire dei servizi forniti dalle guide Federagit in molti luoghi della provincia Bat.
«E’ importante sottolineare i due obiettivi che, con questa Giornata Internazionale della guida, si volevano raggiungere: il principale è quello di valorizzare la professionalità delle guide turistiche abilitate, impegnate a presentare a visitatori italiani e stranieri lo straordinario patrimonio paesaggistico, storico, artistico e culturale italiano. Le guide lavorano principalmente con turisti, e quindi occasioni come queste servono a far conoscere il loro lavoro anche ai concittadini ed agli altri operatori turistici ed istituzionali, per dimostrare che sono e vogliono essere considerati professionisti della promozione turistica. Obiettivo ugualmente importante è la battaglia che, in Italia, siamo incredibilmente costretti a condurre, per la salvaguardia, la conservazione e la fruizione del nostro immenso patrimonio monumentale. Un paese come il nostro potrebbe fare dell’arte e della cultura il baricentro della propria economia e invece riesce a pensare di poter ridurre l’insegnamento della storia dell’Arte. Si può amare e conservare solo ciò che si conosce ed in questo, le guide turistiche sono in prima» si legge nella nota emessa da Federagit.
Durante la XXV Giornata Internazionale della guida turistica, oltre ai siti più noti, come Castel del Monte e la Cattedrale di Trani, i visitatori hanno potuto accedere alla vasta area archeologica della domus di Colle Montepuscolo a Canosa, alla zona umida di Margherita di Savoia, al museo ebraico nella Sinagoga Scolagrande a Trani, così come al Museo Etnografico nella Torre Normanna a Bisceglie, alle chiese romaniche di Santa Margherita a Bisceglie e di san Giacomo a Trani, ed hanno potuto girare per il centro storico di Andria e per borgo “Scesciola” fino alla grotta di San Michele a Minervino.

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