I riti della settimana Santa a Barletta

Anche quest’anno siamo giunti alla settimana Santa, periodo che Barletta vive in modo intenso con vari momenti cittadini.

Giovedì 17 aprile 2014,  Giovedì Santo, alle ore 9,30 presso la Cattedrale di Trani, l’Arcivescovo di Trani – Barletta –  Bisceglie, Mons. Giovan Battista Pichierri, celebrerà con tutti i presbiteri della Diocesi la Santa Messa del Crisma durante la quale benedirà gli oli sacri che saranno distribuiti nelle varie parrocchie.

Sempre il Giovedì Santo, ai vespri, ogni parrocchia celebrerà la Messa in Coena Domini in ricordo dell’Istituzione dell’Eucarestia nell’ultima Cena da parte di Gesù.

La tradizione popolare in questo giorno, a Barletta e in molte altre città della Puglia, porta i fedeli a pellegrinare nelle varie chiese cittadine per le “ Visite al Santissimo Sacramento” volgarmente detti “ SEPOLCRI.”

A tal proposito vi riportiamo il pensiero del docente di Teologia sacramentaria, Padre Valerio Mauro: “ Il termine «sepolcro non appartiene ai testi liturgici, ma si diffonde nel linguaggio popolare, tanto da far parlare di «altari che sono chiamati dal popolo sepolcri». Si diffondono via via elementi che rinviano alla sepoltura e al sepolcro di Gesù, insieme a interventi della Congregazione dei riti che cercano di limitarne l’uso, perché l’altare deve ricordare l’istituzione del sacramento e non la sepoltura di Gesù. Dopo il concilio di Trento il contenitore ligneo del ss. Sacramento assume la forma di un’urna trapezoidale con uno sportello abbastanza ampio da permettere la collocazione della pisside: nel coperchio si dipingevano simboli eucaristici o della passione, talora l’immagine del volto sofferente di Cristo. In un’epoca non precisabile le due forme di culto popolare si sono intrecciate, diventando la tradizionale «visita ai sepolcri», da compiersi simbolicamente secondo il numero di sette visite. Intorno a questo uso si sono aggregate manifestazioni di pietà popolare, dove la fede della grande Tradizione (la devozione al sacramento dell’Eucaristia) si intreccia con credenze umane (come il valore dato al numero delle chiese visitate).”

Venerdì 18 aprile 2014, Venerdì Santo, il clero barlettano e le varie associazioni laiche, prendono parte alle ore 13,30 alla PROCESSIONE EUCARISTICO PENITENZIARIA, che si avvia dalla Cattedrale Santa Maria Maggiore e si snoda per le principali vie della città, con una sosta all’ora Nona ( 15,00) presso il sagrato della chiesa di San Gaetano per un momento di riflessione e di meditazione volgendo lo sguardo a “ coLui che è stato trafitto”

L’esistenza storica inconfutabile di questo evento è da reperirsi nel voto che la Città di Barletta pronunziò in occasione della cessazione della peste del 1656 quando i nostri padri implorarono la divina misericordia portando Gesù Eucaristia processionalmente. Tuttavia dagli scritti del tempo emerge che la processione esisteva fin dal 1504, con molta probabilità, perché quello fu anno di peste. Fin dal 1548 la confraternita del Santissimo di S. Maria, infatti, viene denominata Confraternitas Sacratissimi Corporis Christi Veneris Sancti.

A sera invece, dalla Basilica del Santo Sepolcro si snoda la processione con la reliquia del Sacro Legno della Croce venerata nella stessa Basilica.

Sabato 19 aprile 2014, Sabato Santo, giorno aliturgico, cioè per tutto il giorno non c’è celebrazione nelle chiese, tale silenzio culmina nelle veglie di Pasqua in ogni parrocchia.

Domenica 20 aprile 2014, Pasqua di Risurrezione, alle ore 11,00 presso la Parrocchia San Giacomo Maggiore in Barletta, sarà celebrata la Santa Messa Solenne a cui seguirà, la processione Eucaristica nel giorno di Pasqua con il seguente itinerario:

C.So Vittorio Emanuele. Via Consalvo da Cordova, P.zza Aldo Moro, Via Roma, Via Nanula, Via Roma, Via Regina Margherita, C.So Vittorio Emanuele, Chiesa.

Per l’occasione si invitano i residenti nelle vie in cui si snoderà la processione ad addobbare i balconi con fiori e coperte.

A cura di Emanuele Mascolo

Invalid Displayed Gallery

Commenta questo articolo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here