I Mad Bulls accedono ai play off

Nella prima delle gare della cosiddetta “fase ad orologio” del campionato di terza divisione di Football Americano a 9 i Mad Bulls Barletta ottengono la qualificazione ai play off della South Conference battendo per 26-16 gli Eagles Salerno dopo una gara più dura di quel che dice il punteggio finale.
Il kick-off, inizialmente previsto per le 20.00, è stato posticipato di un’ora a seguito di un piccolo problema con il tracciamento delle linee del terreno di gioco su segnalazione del coach dei campani.
Si parte con i padroni di casa che dopo aver calciato riescono a bloccare sul nascere il ritorno della linea offensiva salernitana. Non solo, ma il drive iniziale degli ospiti viene immediatamente stoppato da una splendida prova difensiva di Melis e compagni che costringono immediatamente al punt gli avversari. Un punt splendidamente ritornato dallo Special Team barlettano che fissa a quasi metà campo l’inizio del primo drive di attacco della franchigia di casa. Un drive che Delcuratolo conclude in touch down con una splendida corsa solitaria. Come spesso accade in queste occasioni, i Bulls tentano la trasformazione da due punti che però viene stoppata dalla difesa degli Eagles.
Dopo l’immdiato vantaggio iniziale, è ancora il turno del Defense Team di balzare agli onori della cronaca bloccando inesorabilmente il secondo drive offensivo salernitano.
Dopo un avvio così arrembante da parte dei ragazzi di Coach Ugo Calò la gara sembra ben indirizzata verso un ennesimo successo ma proprio da questo momento la gara cambia e sul punt dello Special Team degli Eagles i Bulls commettono un grave errore in fase di ricezione regalando il possesso agli ospiti in raggio da field-goal. Alla ripresa del gioco un grande lancio del quarterback campano Ricco pesca stupendamente uno dei suoi ricevitori che dopo aver letteralmente tagliato il campo in velocità viene fermato dal Defense Team di casa appena prima della End Zone. Melis e compagni paiono letteralmente sorpresi dall’immediata reazione degli Eagles, tanto da subire l’inevitabile touch down da parte degli ospiti con annessa trasformazione da due punti che fissa il punteggio sul 6-8 con il quale si concluderà il primo quarto di gioco.
Da questo momento in poi la gara comincia ad essere tesa e spigolosa con le rispettive difese che hanno sistematicamente la meglio sugli attacchi, decisamente uno svantaggio per i padroni di casa che sotto nel punteggio paiono appannati ed innervositi non solo dall’andamento spigoloso della gara ma anche dalle costanti polemiche e provocazioni degli avversari, soprattutto da parte di allenatori e dirigenti a bordo campo. Un andazzo già iniziato con la questione delle linee del manto sintetico del Manzi Chiapulin. Inevitabili i momenti di tensione in campo con il barlettano Bottalico che viene quasi alle mani con un avversario. Inevitabile l’espulsione per entrambi.
E’ questa la classica situazione di stallo che solo una grande giocata può sbloccare. E così avviene con il magnifico Raffaele Delcuratolo che con un’altra fantastica corsa solitaria segna il suo secondo touch-down personale di giornata riportando i Mad Bulls avanti nel punteggio. L’Offense Team barlettano si accinge ancora una volta alla trasformazione da due punti con il coach degli Eagles che polemizza questa volta per un presunto spostamento del pallone prima dello snap. Ma saranno proteste vane sia per il richiamo da parte degli arbitri sia per il fatto che ancora una volta i padroni di casa falliranno la trasformazione. Si va quiondi all’intervallo lungo sul punteggio di 12-8 per i padroni di casa, grazie soprattutto ad uno strepitoso Delcuratolo.
L’intervallo sembra tuttavia placare le polemiche di fine secondo quarto ed il gioco sembra tornare ad essere il principale protagonista in campo coi Bulls che sembrano aver magicamente ritrovato scioltezza mentale e freschezza atletica di inizio gara. Infatti poco dopo l’inizio del terzo quarto Delcuratolo riceve lo snap e cede la palla al running-back Desiderio Lemma, il quale si infila come una lama nel fianco destro della difesa degli Eagles realizzando la terza segnatura dei padroni di casa tra l’incontenibile entusiasmo di compagni, dirigenti, pubblico e staff tecnico. Un entusiasmo che però riattizza focolai di polemiche perchè ritenuto irridente da parte dei salernitani e quel che è più grave è che gli arbitri puniscono i Mad Bulls con un a penalità da scontarsi nel successivo drive. Un provvedimento discutibile più per l’atteggiamento vittimistico da parte degli ospiti più che per l’applicazione del regolamento. Un provvedimento tra l’altro molto comune nella NFL.
Sul punteggio di 18-8 la gara torna ad incattivirsi e dopo aver praticamente quasi annullato l’ennesimo drive d’attacco degli Eagles la difesa dei Bulls, complice una serie di penalità causate anche dalle continue provocazioni degli ospiti, si fa infilare da un grande lancio di Ricco che pesca in End Zone il proprio Tight-End. Ancora innervosita per la segnatura subita, la difesa barlettana subisce anche la trasformazione da due punti da parte degli Eagles che riaprono la partita portandosi a sole due lunghezze dai padroni di casa.
Ma sul parziale di 18-16 si scatena Marcello Marella che ricevuto il pallone da Delcutatolo si lancia in una splendida cavalcata delle sue realizzando il touch-down decisivo tra l’abbraccio festante dei compagni. Questa volta riesce anche la trasformazione da due che fissa lo score finale sul 26-16. E’ praticamente l’atto conclusivo di un’aspra contesa che si conclude tra i fuochi d’artificio e gli abbracci festanti di pubblico e giocatori in campo per la conquista aritmetica di un posto nei play-off. Resta solo da decidere se i Mad Bulls vi parteciperanno come wild-card o direttamente dai quarti di finale della South-Conference. Tutto dipenderà dall’incontro del 22 maggio in casa dei Briganti Napoli, ora in testa al gruppo B di Terza Divisione.

A cura di Cosimo Campanella

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Cosimo Campanella
Cosimo Campanella nasce a Barletta il 3 settembre del 1974. Entra nel mondo della fotografia come aiutante nel 1990 e dopo due anni di alterne fortune è costretto nel maggio del 1993 a lasciare per svolgere il servizio militare. Riesce a rientrarvi come aiutante video-maker affinando nel contempo la propria tecnica fotografica per un progetto a lungo termine. Nel febbraio 2011 inaugura lo studio fotografico Arte e Immagine a Barletta. Specializzatosi nella fotografia per cerimonie e nel video-editing non disdegna digressioni anche nel campo della fotografia in ambito storico-culturale e folkloristico. Cosimo Campanella collabora da marzo 2016 con il magazine Barletta News , scrivendo di sport, attualità, politica e cultura

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