I borghi più belli della Puglia: gli obiettivi di Ruggiero Mennea

Il consigliere regionale Ruggiero Mennea ha promosso una tavola rotonda dedicata alla Legge Regionale n. 44 del 17/12/2013. Convocati sindaci e associazioni del territorio con l’obiettivo di creare una rete per la tutela e la valorizzazione dei borghi più belli d’Italia in Puglia.

«La tutela e la salvaguardia dei borghi di Puglia sono i primi obiettivi, ma la valorizzazione dei borghi per trasformarli in luoghi dove si possa sviluppare nuova economia e nuova occupazione è l’obiettivo finale». È quanto detto dal consigliere regionale Ruggiero Mennea, promotore della tavola rotonda in cui ha convocato sindaci, rappresentanti istituzionali, stakeholders e associazioni per confrontarsi sulla tematica. Il dibattito era dedicato alla presentazione della Legge Regionale n. 44 del 17/12/2013, intitolata “Disposizioni per il recupero, la tutela e la valorizzazione dei borghi più belli d’Italia in Puglia“: obiettivo della legge è quello di tutelare il patrimonio storico, artistico, paesaggistico e culturale dei piccoli comuni pugliesi, oltre a promuovere l’immagine della Puglia nell’ambito del segmento del turismo di qualità.

Non a caso è stato un piccolo borgo a ospitare la tavola rotonda sul futuro prossimo dei borghi di tutta la Puglia, in cui si è parlato di progettualità legate allo sviluppo urbano e alle dinamiche economiche dei paesi. «L’idea di impegnarci nel recupero di una parte della nostra storia nasce dalla volontà di far qualcosa di positivo per il nostro territorio» ha spiegato Mennea. «Obiettivo di questa legge regionale è quello di far diventare i borghi luoghi di storia, di tradizione e di attrazione turistica».

Molto favorevole a questo processo dinamico di coinvolgimento dei borghi e delle loro popolazioni è stata l’opinione dell’assessore regionale Angela Barbanente: «L’approvazione di una legge non può essere considerata un punto di arrivo, ma anzi un punto di partenza che deve intercettare il vivo interesse della comunità» ha dichiarato l’assessore. «Abbiamo bisogno di coniugare tradizione e innovazione, recuperare il rapporto con la terra e con il paesaggio, ma anche innovare sul versante delle tecnologie e della promozione».

Con l’intervento del sindaco di Bisceglie e presidente della provincia di Barletta-Andria-Trani Francesco Spina, del sindaco di Barletta Pasquale Cascella, del sindaco di Andria Nicola Giorgino, è emersa un’attenzione unanime e condivisa: per rendere un borgo turisticamente attrattivo, è necessario preservare e valorizzare le attività artigiane, quelle produttive, quelle legate al comparto agroalimentare, oltre a tutto il patrimonio storico-culturale. «Il turismo e la promozione – ha aggiunto Mennea – sono essenziali per la nostra regione e per questi borghi che portano con sé valori storici e culturali da difendere e da rilanciare».

Già molto attiva è l’associazione “I borghi più belli d’Italia”, che in questi giorni ha organizzato a Cisternino (Brindisi) la seconda conferenza internazionale per la costituzione della Rete dei Borghi più belli nei Paesi del Mediterraneo, alla quale hanno partecipato 40 sindaci di piccoli comuni del Mediteranno, 20 sindaci italiani e anche alcuni sindaci palestinesi, israeliani, e di piccole città di Croazia, Grecia, Spagna, Turchia e Malta. Lo scopo è quello di creare una nuova rete e aderire alla “Federation des plus beaux villages de la terrè” di cui fanno parte già Italia, Francia, Belgio, Canada e Giappone.

Il prossimo obiettivo per quanto riguarda la Puglia è programmare un tavolo tecnico di condivisione che veda la partecipazione non solo dei rappresentanti istituzionali, ma anche dei protagonisti attivi di questo processo, come le cooperative e le associazioni di categoria, spronando la partecipazione dal basso. «Ora è fondamentale risvegliare i cittadini per renderli protagonisti di questo percorso di condivisione – ha dichiarato Mennea – perché il recupero del patrimonio dei nostri borghi sarà l’avvio di un processo di riconversione economica dagli immediati riscontri positivi per il turismo del territorio».

«Con i prossimi eventi in programma a Loconia, Minervino e Montaltino, proprio nei borghi più belli della nostra terra – conclude Mennea – per poi tornare alla fine di questo percorso a Montegrosso, vogliamo attivare una rete virtuosa con l’obiettivo di creare un protocollo d’intesa subito operativo tra Regione, Provincia e Comuni per attivare sinergie positive con tutto il territorio, valorizzandone la storia e l’economia tipica».

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