Guai A Chi Si Rifiuta, successo per l’iniziativa di ScartOff

Guai A Chi Si Rifiuta

2000 bambini incontrati, 20 ore di spettacoli concessi a 10 diversi istituti scolastici barlettani, centinaia di feedback entusiasti. Sono i numeri di Guai A Chi Si Rifiuta, prima edizione della campagna itinerante promossa dall’Associazione Culturale Scartoff di Barletta in collaborazione con la compagnia Room to Play che ha avuto il via lunedì 8 ottobre e si è concluso venerdì 16 novembre a Barletta.

IL PROGETTO– Guai A Chi Si Rifiuta nasce dall’esigenza di radicare nella cultura delle nuove generazioni la consapevolezza che l’ambiente è un bene fondamentale che va assolutamente tutelato.Il progetto mirava a proporre ai bambini uno stile di vita nuovo, che consenta di superare consumi talvolta eccessivi di oggi, che ci portano a sprecare molto di quello che abbiamo. La raccolta differenziata e il porta a porta sono così diventati una spettacolo, strumento educativo a portata di mano anche dei più piccoli, nel quale ogni protagonista rappresenta un rifiuto. Un vero e proprio tour sulla raccolta differenziata,nel quale i bambini coinvolti – circa 1500 – sono diventati protagonisti e hanno aiutato i personaggi a trovare la giusta soluzione e dar vita a un concerto. Come per magia i giornali, le stoffe, le lattine, hanno nuova vita sotto forma di pupazzi, burattini, strumenti musicali e quanto altro la fantasia spinge a creare. Tutto per far percepire l’importanza della raccolta differenziata, del riuso e delle buone pratiche, che partono dai più piccoli per arrivare ai più grandi. E’ così che i giovani studenti amici e ammiratori dei burattini protagonisti: Arcingordo, un buffo personaggio che ama il compostaggio; Sr Lamiero, un elegante signorefatto di alluminio; Tetrapack, un robot realizzato con contenitori di succo di frutta, Miss Cartòuna bambola di carta, Bustine, una signorina di plastica, tutti amici raggirati

BILANCIO E PIANI PER IL FUTURO– Entusiasta il commento dell’associazione Scartoff, ecobottega di riuso creativo: “Tutti gli istituti hanno apprezzato la campagna e vorrebbero che continuasse – spiega Michela Rociola, componente di Scartoff – per ora la riteniamo chiusa, ma va ricordato che questo è stato un lavoro di squadra: il nostro e quello dell’amministrazione comunale. Gestire 2000 bambini in 10 incontri è stato per noi un enorme traguardo”. I piani per l’avvenire sono già delineati: “Sarebbe bello scendere nelle piazze e come ci ha invitato a fare il sindaco Cannito, speriamo che questo avvenga entro la primavera 2019. Il fatto di far vedere il nostro operato ai genitori in bottega e a scuola è stato una scelta vincente”. Come la scelta di accompagnare alle marionette, strumenti musicali realizzati con materiale di recupero che hanno momenti ludici mirati a stimolare la creatività e la consapevolezza che un rifiuto possa diventare qualcosa di utile e divertente. “Come associazione vorremmo, oltre che lavorare per le strade, proporre a Bar.s.a.  di inserire anche questo spettacolo nel piano delle offerte formative – spiega Rociola – Arriva subito all’alunno. Ci piacerebbe anche coinvolgere il Teatro Pubblico Pugliese, sarebbe un sogno”. Intanto, Guai A Chi Si Rifiuta è pronto a diventare un progetto itinerante. Diversi i comuni che hanno già contattato Scartoff per esportare lo spettacolo formativo: “In primavera saremo in Campania e in Calabria – conclude Rociola – contatti che abbiamo ottenuto grazie al tam tam comunicativo messo in atto su internet”.

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