Ieri 4 marzo ci sono state le votazioni dell’elezioni per cercare di capire chi si prenderà a cuore le sorti dell‘Italia.  Una certezza è che per quest’anno l’italiano ha votato! Forse una decisione piuttosto difficile rispetto ad altri tempi di elezioni ma l’affluenza c’è stata e non è stata poca.

Il centrodestra si proclama vincitore, i Cinquestelle esultano e il PD si prepara ad una legislatura di opposizione ma un vero e proprio governo ancora non c’è. Almeno questo è il primo risultato che i numeri dicono.

Attualmente, nessuna delle forze politiche ha raggiunto in campo la soglia del 40%, ossia il traguardo per una maggioranza assoluta alla camera visto che a Montecitorio la soglia prevista è di 316 seggi.

Le proiezioni vanno a favore del Movimento 5 stelle come primo partito con 235 seggi e, quindi, ne mancano 81 ancora per un autosufficienza governativa a differenza di 64 per il centrodestra .

Servirebbe un “aiutino” da parte delle altre formazioni politiche ma è decisamente difficile e lontano dall’obiettivo del centrosinistra, che con la crisi del Pd si ferma a quota 115 seggi ovvero un netto distacco dalla maggioranza.

A Palazzo Madama la soglia per raggiungere la maggioranza assoluta per il Senato prevede 158 seggi e , nonostante ciò, ancora non c’è partito che sembra raggiungerle. Il Movimento 5 Stelle si ferma a 114 a differenza del centrodestra che arriva a 134 e il Pd solo 51.

Adesso per prima cosa bisogna sbrigare le formalità tra l’8 e il 9 marzo dove i nuovi eletti dovranno registrarsi in parlamento. La prima seduta sarà il 23 marzo e come un primo giorno di scuola prevede, sempre, l’elezione dei presidenti alla Camera e Senato.

Alla fine del mese, invece, ci troveremo veramente nel vivo per via di una formazione di un eventuale nuovo governo e tra più di tre settimane sono previste le consultazioni al Quirinale. Si tratta di un appuntamento istituzionale in cui il presidente della Repubblica dà il via all’iter per la nascita del nuovo esecutivo. Nel frattempo cosa potrà fare il Capo di Stato Sergio Mattarella? 

Sicuramente potrà continuare a conferire un incarico pieno o esplorativo al presidente del Consiglio e ,se l’incaricato scioglie la riserva, potrà presentare la lista dei ministri al Colle.

In ogni caso, al momento e alla chiusura del seggi, si prevede un possibile governo sulla carta ma non attuabile politicamente. Si potrebbero creare delle vere e proprie coalizioni ma sembrerebbe che Forza Italia non creda ad un’alleanza tra Salvini e Dimaio.

Vincono per adesso M5s e Lega, il Pd crolla, il centrodestra è prima coalizione e il Carroccio sorpassa forza Italia.

 

 

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Francesca Soricaro
Francesca Soricaro nata a Manfredonia nel 1986. Ha conseguito la maturità in "ragioniere e perito commerciale" nell'anno 2005 e subito dopo è entrata nell'azienda di famiglia. Da sempre ha la passione per l'arte declinata in tutte le sue sfumature, per la tecnologia, il disegno artistico e digitale, musica e moda.

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