Golden Globe 2018, le celebrities urlano “no al razzismo” in mise nere

Nella notte tra domenica 7 e lunedì 8 gennaio si è svolta al Beverly Hilton di Beverly Hills a Los Angeles la 75esima edizione dei Golden Globes, una delle cerimonie annuali più importanti per l’assegnazione dei premi americani per la tv e il cinema.

Per questa edizione 2018 sul red carpet tutti in nero per la lotta contro il razzismo. Un dark black che ha spopolato in mise chic con qualche punta di aggressività, la categoria femminile è stata protagonista della serata e gli Italiani sono tornati a casa a mani vuote.

La serata è stata mediata dal comico conduttore Seth Meyers, che con il suo humor ha dato il via alle premiazioni.

Come miglior film drammatico ha vinto <<Tre manifesti a Ebbing, Missouri>> e a seguire in collegamento abbiamo visto vincere il premio come miglior attrice  Frances McDormand e il premio per i migliori attori non protagonisti sono stati destinati a Sam Rockwell  e Allison Janney.

 Invece, come miglior attore protagonista ha vinto Gary Oldaman e c’è stato anche un grande esordio per la regia di Greta Gerwig poiché ha vinto il Golden Globe per miglior film commedia musicale con <<Lady Bird>> e come miglior attrice, per tale pellicola, ha vinto Saoirse Ronan.

Grande traguardo per la miniserie televisiva <<Big little lies>> in un trionfo che ha premiato anche Laura Dern come miglior attrice non protagonista in una serie, miniserie o film tv. Vittoria anche per Alexander Skarsgard e Sam Rockwell nell’equivalente categoria maschile e Nicole Kidman e Rachel Brosnahan invece, hanno vinto il premio come miglior attrici.

Guglielmo del Toro è stato premiato con il Golden Globe per il miglior regista e Oprah Winfrey ha accettato il Cecil B. Demille Award, ossia il premio alla carriera dei Golden Globes. Una premiazione per l’attrice imprenditrice accompagnata da una standing ovation da parte di tutti i  presenti.

Il premio per il miglior attore in una serie Tv – comedy o musical è stato assegnato a Aziz Ansari per la sua interpretazione in <<Master of None>> e invece <<The Marvelous Mrs. Maisel>> ha vinto il Golden Globe Award come miglior serie comedy o musical.

Il film <<Oltre la notte>> ha vinto per la categoria del miglior film straniero, Martin McDonagh ha vinto per la miglior sceneggiatura, <<Coco>> ha vinto il Golden per il miglior film di animazione e James Franco come miglior attore in un film commedia o musical.

La serie tv distopica <<The Handmaid’s>> si è classificata tra i vincitori per la categoria miglior serie – Drama e per questo telefilm, nella serata, è il secondo premio ricevuto. Sterling K. Brown è stato il vincitore della suddetta categoria come miglior attore e per la fazione femminile la vincitrice è stata Elisabeth Moss.

C’è stato anche il premio per la migliore canzone, ossia <<This is Me>> creata per il film The Greatest Showman e, anche se non ci sono stati veri e propri premi, abbiamo avuto in questa serata ance i vincitori del fashion, vincitrici per l’esatezza.

Le black celebrities hanno optato per ogni variante del nero regalando dei contrasti netti con gioielli importanti e molto raffinati. Viola Davis infatti, ha esordito in passerella con un dress in velluto, dalla scollatura a cuore ma dalla linea netta e pulita di Brandon Maxwell, la particolarità è la collana.

Mary j.Blige ha decisamente dato un tocco differente rispetto alle altre star con un abito di Alberta Ferretti  ma il contrasto di tulle glitterato le ha donato luce. Elegante anche Halle Barry in un “vedo non vedo” di Zuhair Murad e ancora pizzo in passerella ma questa volta corto.

Un bel semi trasparente in tulle l’ha indossato Jessica Biel un lungo firmato Christian Dior and Bulgari, connubio perfetto a quanto pare poiché le ha assicurato il podio per l’abito più bello. Al secondo posto in classifica, troviamo una particolare tunica di Gucci in collaborazione con Roger Vivier e Tiffany & Co indossato da Margot Robbie. Eleganza all’ennesima potenza nella linea e per i contrasti argentati.

Immancabile sul tappeto rosso un armani privè indossato da Jessica Chastain,e un Versace di velluto decisamente stile shannara chronicles, associato a gioielli Cartier e sfoggiato da Saoirse Ronan. Insieme ad un fac simile della Biel però targato Prada, divina  anche Diane Kruger.

 Nero for ever e questa volta in un tailleure di Stella McCartney visto a Claire Foy e in uno spezzato da giacca e gonnellone di Michelle Pfeiffer. Non può mancare in passerella la bellezza di Emma Stone e Nicole Kidman però gli abiti scelti probabilmente non hanno spiccato quanto loro, sufficienza piena senza infamia, senza lode e anche piuttosto similari.

Zac Posen per Reese Witherspoon in un long dress a sirena con una coda semi lunga, sempre in velluto e al fianco di Eva Longoria, bellissima nella sua prima gravidanza, entrambe le star hanno ben pensato di lasciare a casa i mariti e di presentarsi insieme per l’evento.

Emilia Clarke, Kaley Cuoco, Lea Michele, Nikki Reed, Kith Haringtone, Nina Dobrev, Lena Heady, Alexis Bladel, Milly Bobby Brown e non solo hanno partecipato, sempre in nero, per urlare anche loro insieme a tutti “no al razzismo” e possiamo dire che il total black ha salvato anche il peggior vestito.

 

 

 

 

 

 

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Francesca Soricaro
Francesca Soricaro nata a Manfredonia nel 1986. Ha conseguito la maturità in "ragioniere e perito commerciale" nell'anno 2005 e subito dopo è entrata nell'azienda di famiglia. Da sempre ha la passione per l'arte declinata in tutte le sue sfumature, per la tecnologia, il disegno artistico e digitale, musica e moda.

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