Giornate FAI d’autunno alla scoperta del Teatro Curci

Nuovo appuntamento al Teatro Curci con gli Apprendisti Ciceroni” della scuola secondaria di 1° grado De Nittis (Istituto Comprensivo D’Azeglio-De Nittis) di Barletta. Sabato 14 e domenica 15 ottobre, dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 20.00, in occasione delle “Giornate FAI d’autunno”, sarà possibile rivivere un percorso all’interno del teatro partendo dai momenti che precedono le rappresentazioni e addentrandosi tra le quinte, i camerini e tutti gli ambienti che solitamente non sono aperti al pubblico. Il “Curci” si inserisce così tra i 170 itinerari tematici individuati dal FAI per valorizzare il patrimonio del nostro paese.

I visitatori avranno modo di vivere una esperienza unica alla scoperta di uno dei beni artistici e culturali maggiormente rappresentativi del patrimonio artistico e culturale della città. L’esperienza consolida quella già compiuta a settembre in occasione degli eventi rievocativi della Disfida, quando gli “apprendisti Ciceroni”  hanno  illustrato le peculiarità del sipario di scena raffigurante una scena particolarmente suggestiva della celebre battaglia del 1503 realizzato dal pittore barlettano Giambattista Calò, artista di scuola napoletana ottocentesca e maestro di De Nittis, da sempre  apprezzato nella sua città, tanto che, come racconta il prof. Francesco Paolillo nella pagine della Rassegna Pugliese del 20 settembre 1895 “la morte improvvisa di questo valoroso artista, di questo tipo d’insegnante e di gentiluomo, avvenuta il giorno 28 agosto (1895), fu dolore vivamente sentito da tutta la cittadinanza (…)”.

 I ragazzi, nell’ambito del progetto di formazione che coinvolge oltre 35.000 studenti delle scuole italiane, coordinati dalle professoresse Giorgia Allegretta, Maria Sterpeta Dimatteo e Rosalba Rizzi, torneranno così protagonisti delle iniziative del FAI che già nelle scorse edizioni li aveva visti animare il Castello, “Casa De Nittis” e la Chiesa di Sant’Andrea, all’insegna della valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale della nostra città.

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