I prodotti pugliesi a Milano per la giornata nazionale del bacio

giornata nazionale del bacio

Foodporn al villaggio Coldiretti a Milano per la giornata nazionale del bacio, con i produttori testimonial e custodi del cibo da amare e gustare con gli occhi, con il naso e con il palato. “Al Castello Sforzesco, nella Milano da bere si è presentata la Puglia da mangiare con l’olio extravergine di oliva bio, taralli, mandorle, confetture, conserve, legumi tipici dell’alta Murgia, pasta di grano duro Senatore Cappelli, pasta con farina di legumi al 20%, caciocavallo stagionato e formaggi di grotta, lumache di terra e fichi, capocollo, salsicce, soppressata e pancetta e una selezione magnifica di oli extravergine di oliva all’Evoo School allestita al Villaggio di Milano”, racconta Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia, in occasione della giornata nazionale del bacio.

Grande successo dei prodotti made in Puglia al villaggio di Milano, una conferma della grande attenzione dei consumatori alla tutela della salute e dell’ambiente attraverso scelte agroalimentari consapevoli, testimoniata quotidianamente dall’affluenza nei 90 Mercati di Campagna Amica pugliesi che contano 4.500 giornate di apertura, 850 produttori coinvolti, 22mila giornate lavorative (tra lavoro autonomo e dipendente), 2.500 tonnellate di prodotto commercializzato.

Il consumatore conosce e apprezza i prodotti fatti dagli agricoltori che rappresentano al meglio l’identità e la distintività territoriale”, conclude il presidente Muraglia. La Puglia può contare su 623 specie autoctone vegetali a rischio di estinzione, 276 prodotti riconosciuti tradizionali dal MIPAF, 11 prodotti DOP (5 oli extravergini, patata novella di Galatina, Pane di Altamura, canestrato pugliese, mozzarella di bufala e oliva Bella di Cerignola, caciocavallo silano, oltre alla DOP ‘mozzarella di Gioia del Colle’ in via di definizione comunitaria), 8 IGP per la lenticchia di Altamura, la burrata di Andria, la Cipolla Bianca di Margherita, l’Uva di Puglia, il Carciofo Brindisino, l’Arancia del Gargano, il Limone Femminello del Gargano e le Clementine del Golfo di Taranto (oltre all’olio IGP Puglia in fase di completamento da parte dell’UE)  e 29 vini DOC, oltre a 632 varietà vegetali a rischio estinzione. È tra le prime 3 regioni produttrici di cibo biologico con 4.803 produttori e la prima per numero di trasformatori con 1.796 operatori.

Per questo è nata la raccolta dei “Sigilli” di Campagna Amica, i prodotti della biodiversità agricola italiana che nel corso dei decenni sono stati strappati all’estinzione o indissolubilmente legati a territori specifici ai quali si aggiunge la lista delle razze animali che gli imprenditori agricoli di Campagna Amica allevano con passione, un apposito atlante grazie ai contributi di accademici e studiosi. Si tratta in totale di 311 prodotti e razze animali raccolti nel corso di un censimento, curato dall’Osservatorio sulla biodiversità istituito dal comitato scientifico di Campagna Amica. Nel corso di questo primo studio sono risultati 369 “agricoltori custodi” del territorio e dell’ambiente, di cui il 25% sotto i 40 anni.

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