Oggi è la Giornata Mondiale dell’Ambiente. Una giornata proclamata dall’assemblea generale delle Nazioni Unite nell’anno 1972 ma celebrata per la prima volta il 5 giugno 1974 con lo slogan “Only One Earth”.

Purtroppo ancora oggi vengono elencati i problemi che continuano a causare l’inquinamento al nostro pianeta partendo dallo smog, all’eccessivo utilizzo delle plastiche, alla scarsa attenzione di un adeguato riciclaggio dei rifiuti, al continuo sporcare l’aria con i materiali tossici delle industrie e i carburanti che si utilizzano per le navigazioni e non solo, il mare e i suoi abitanti sempre più soggetti al degrado l’eccessivo abbattimento degli alberi e del verde che ci circonda ma, pare, che il peggio, secondo il report dell’Onu, è che non ci sia uno Stato al mondo che adotti pienamente le strategie opportune per contrastare l’inquinamento e il pericolo che incombe costantemente, ossia quello del riscaldamento globale.

L’Italia risulta essere al 23esimo posto mentre gli Stati Uniti precipitano alla 59esima posizione per le politiche di deregulation ambientale volute da Trump. Purtroppo ci sono due fazioni di pensiero: chi crede realmente allo stato di emergenza climatica e chi invece non crede ancora al cambiamento climatico.

Per tenere alta l’attenzione è stata istituita questa Giornata Mondiale dell’Ambiente con gli obiettivi, da parte dell’Unione Europea elencati nel quadro per il clima e l’energia in prossimità dell’anno 2030 che prevederebbe una riduzione di almeno il 40% dell’emissioni di gas serra entro 11 anni.

In ogni caso, senza nemmeno andare troppo lontano, la nostra Terra “soffoca”, l’inquinamento atmosferico uccide circa sette milioni di persone l’anno e rappresenta la principale causa di morti premature al mondo.

L’obiettivo di questa giornata è diffondere la consapevolezza circa l’importanza che ha l’ambiente promuovendo una serie di buone pratiche in grado di generare un impatto positivo esponenziale sul pianeta.

Quest’anno la Giornata Mondiale dell’Ambiente è stata ospitata  in Cina con lo slogan “Sconfiggere l’inquinamento”, una delle più grandi sfide di tutta la storia.

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