Giornata Mondiale contro l’Omofobia, la bifobia e la transfobia

Oggi, venerdì 17 maggio è la Giornata Mondiale contro l’Omofobia, la bifobia e la transfobia. Fu istituita tale data nell’anno 1990 dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) poiché eliminò l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali.

L’omosessualità per secoli è stata considerata un reato o una malattia, basti considerare che il alcuni paesi lo è ancora come il Brunei. Nell’anno 1952 l’American Psychiatric Association la considerava un “disturbo sociopatico della personalità” e nel 1968 addirittura si arrivò a paragonarla una vera e propria deviazione mentale come la pedofilia.

Per fortuna le idee sono cambiate e sono passati 28 anni da quando l‘Organizzazione Mondiale della Sanità ha rimosso l’omosessualità delle malattie mentali e dal 2004, per ricordare la storica decisione che ha causato la una grande rivoluzione di pensiero contro i pregiudizi e gli stereotipi, si celebra i tutto il mondo la Giornata Mondiale contro l’Omofobia.

Oggi, avere una relazione con lo stesso sesso è ufficialmente considerato una “variante naturale del comportamento umano”. Già da qualche giorno e soprattutto dalle prime ore di questa mattina navigano sui social messaggi e foto di supporto al mondo intero con lo sponsor “La vera malattia è l’omofobia e non l’omosessualità”.

 

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