Giornata Internazionale della Felicità: lo scopo dell’umanità è essere felici

Il 20 marzo, come ogni anno dal 2013, si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale della Felicità, istituita il 28 giugno del 2012 dall’Assemblea delle Nazioni Unite, accompagnata dalla pubblicazione del World Happiness Report”, la Giornata Internazionale è stata fortemente voluta dall’ONU, che nel provvedimento di istituzione scrive di volerla perché “consapevole che la ricerca della felicità è uno scopo fondamentale dell’umanità”, diventando in tal modo uno dei diritti fondamentali dell’uomo.

La giornata è stata fissata a ridosso dell’equinozio di Primavera, in quanto un appuntamento questo, già sentito da gran parte delle popolazioni della terra.

Secondo il nuovo Rapporto Mondiale sulla Felicità 2018, il Palazzo di Vetro incorona la Finlandia il Paese più felice al mondo. A seguire Norvegia, che perde la prima posizione, Danimarca, Islanda, Svizzera, Olanda, Canada, Nuova Zelanda, Svezia ed Australia. Solo al 47° posto l’Italia.

Gli indicatori presi in considerazione il pil pro capite, il sostegno sociale, le prospettive di vita in buona salute, la libertà, la generosità e l’assenza di corruzione. L’idea stessa di felicità si intreccia con quella di sostenibilità e la volontà ridurre le disguaglianze, infatti viene misurata anche la felicità dei migranti. Non contano purtroppo le ore di sole o la bellezza dei luoghi che ci circondano. 

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