“Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera”

L’Associazione Nazionale Carabinieri, Sezione di Barletta, allo scopo di ricordare e promuovere i valori di cittadinanza, di riaffermare e di consolidare l’identità nazionale attraverso il ricordo e la memoria civica, d’intesa con la locale Prefettura ed il patrocinio delle Amministrazioni Comunale di Barletta e della Provincia di Barletta-Andria-Trani, ha promosso ed organizzato, per lunedì 17 marzo, presso la Sala Rossa del Castello Svevo, alle 9:30, una manifestazione che con l’intervento di qualificati relatori possa ben coniugare tali presupposti attraverso la partecipazione di giovani studenti, culminando con la consegna del “Tricolore” al Comandante della Compagnia Carabinieri di Barletta, Ten Andrea Iannucci.

La manifestazione sarà aperta e coordinata dal Cap. Francesco Barracchia, Presidente della Sezione Assocarabinieri di Barletta che organizza l’evento

Interventi:
o “L’Arma dei Carabinieri nell’Unità Nazionale”
– Col. Rosario Castello – Comandante Provinciale dei Carabinieri

o “La Costituzione Italiana nel contesto internazionale”
– Prof. Ugo Villani – Ordinario Diritto Internazionale Università “A. Moro” – Bari

o “Dall’originario canto degli Italiani all’inno nazionale”
– Prof. Giuseppe Lagrasta – Dirigente Liceo Classico Statale, delle Scienze
Umane e Musicali “A. Casardi” di Barletta

o “Il Tricolore e la condivisione dei valori unitari”
– S.E. Dr.ssa Clara Minerva – Prefetto della Provincia di Barletta-Andria-Trani

Il coro degli alunni del Liceo musicale “A. Casardi” eseguirà, sotto la guida del Maestro Pino Cava l’inno nazionale (l’originario “Canto degli Italiani” scritto da Mameli e musicato da Novaro nel 1847, al quale Giuseppe Verdi nel suo “Inno alla Nazione” volle affidare il simbolo dell’Italia) e la canzone patriottica “La bandiera tricolore” composta da Cordigliani e Dall’Ongaro nel 1848, in un particolare arrangiamento per l’esecuzione a cappella a tre voci.

La “Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera” da celebrarsi il 17 marzo di ogni anno, nel giorno della proclamazione nel 1861 dell’Unità d’Italia, è stata istituita con legge n. 222 del 23 novembre 2012 con l’obiettivo di ricordare e promuovere i valori che hanno condotto all’Unità nazionale, alla scelta dell’Inno di Mameli e della bandiera nazionale e all’approvazione della Costituzione, anche alla luce della storia europea.

La celebrazione dell’anniversario è anche un momento per una riflessione un po’ più profonda sul sentimento nazionale nel nostro Paese e sulla percezione della nostra Identità Italiana.
Se è’ vero che lo Stato unitario nacque nel 1861 con una forte impronta centralista, e che poi ha avuto una svolta fondamentale, nel 1947, quando fu scritta la Costituzione della Repubblica, è vero che un’effettiva unità nazionale, nasce al di là degli eroismi del Risorgimento, soltanto da una maturazione civile ed etica di tutti i cittadini italiani.
Ed è proprio questo I ‘obiettivo a cui, con questo evento, si punta, ossia, rendere più consapevoli e partecipi tutti coloro, specialmente i giovani, che ogni giorno, come noi, si confrontano con la propria comunità, con le istituzioni e con gli altri.

Lo spirito, che si vuole comunicare alle nuove generazioni, è il senso di appartenenza ad una ampia Comunità con radici comuni, che affondano in un passato significativo, che non possiamo disconoscere e del quale, anzi, dobbiamo essere fieri per far vivere quel patto di unità nazionale che ci unisce nella libertà e nella democrazia.
L’Associazione Nazionale Carabinieri, che oggi aggrega carabinieri in servizio, in congedo, i loro familiari e tutti i simpatizzanti in quella che è sentita la grande famiglia dell’Arma, opera sul territorio cittadino dal 25 maggio 1926 ed attraverso i suoi componenti promuove attività per tenere vivo fra i soci il sentimento di devozione alla Patria, lo spirito di corpo, il culto delle gloriose tradizioni dell’Arma e la memoria dei suoi eroici caduti operando anche con attività di Volontariato per il conseguimento di finalità assistenziali, sociali e culturali.

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