Gara a colpi di glamour ai Golden Globe 2015

È appena terminato il primo grande evento dell’anno da red carpet, dove le star hollywoodiane si sono contese non solo titoli e premi ma anche il look più scintillante, ossia la 72esima edizione dei Golden Globe Awards. In effetti sarebbe stato strano se le star non avessero approfittato dell’occasione per sfoggiare i loro abiti griffati e da sogno contornati da un “trucco e parrucco” impeccabile!

La gara a colpi di outfit è stata più che evidente: ha predominato lo stile anni ’20 con tanti long dresses accomunati da manicure nude o dalle tinte forti e metallizzate, chiome laterali e morbide, rossetto tendente al rosso/bordeaux o anche labbra nude, preferendo, per mettere in risalto gli occhi, mascara e polveri glam (smokeyeye) come Katie Holmes, distintasi anche per la sua lunga coda.

Bob, o per intenderci caschetti corti ma molto chic, per Emma Stone (adoro il suo stile un pò smoking), Naomi Watts e Clarista Flockhart. Troppa flora e accessori dell’800 sul vestito di Keira Knightley (anche se il suo è uno stile sempre molto ricercato, stavolta ha floppato); raffinata e sobria la neo-signora Clooney, Amal Alamuddin, in un abito lungo total black, borsa e guanti bianchi da diva e, da brava trendsetter, le sopracciglia modello XL da non sottovalutare e oramai di tendenza (stile che vale anche per le ciglia).

Poi c’è la biondissima e troppo appariscente signora in rosso Heidi Klum, vestita quasi da “Barbie Gran Galà” come anche la principessa (sempre in rosso), Allison Williams. Non passa mai inosservata nei suoi look la popstar Jennifer Lopez: sempre glitterata, attillata e con scollature esagerate, per fortuna le sue braccia sono coperte dalle maniche alate.

Tra gli stilisti. per amor di patria ma soprattutto per il suo stile, per me vince Versace: dal classicissimo abito blu cobalto con spacco vertiginoso con il quale è impossibile non notare la lunga gamba scolpita di Cindy Crawford, allo stile impero di Amy Adams e a quello più hot, nonostante il colore bianco candido del vestito, di Kate Hudson, gli abiti dello stilista italiano sicuramente hanno prevalso su quelli degli altri stilisti.

Ma c’è chi si è distinta e io amo chi si distingue ma sempre con classe: sto parlando di Claire Danes un po’ Frida Kahlo dei nostri tempi, magari più chic, con indosso un abito finalmente non monocolore, ovviamente made in Italy, ovviamente di Valentino.

Foto Vanity Fair

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