Canne della Battaglia: a questo punto della sua storia millenaria, merita davvero un francobollo come “premio” quale risorsa turistica del nostro territorio e gloria tutta italiana nel mondo.

E’ la mia promessa. Seguo da sempre l’impegno di chi si batte per valorizzare il sito archeologico, e credo in tutta onestà che un francobollo sia il degno coronamento di ogni sforzo teso a riconoscerne il valore.

Da semplice cittadino, da consigliere comunale, da assessore provinciale, ed ora da senatore ho sempre condiviso gli sforzi (spesso ai limiti estremi) messi in atto pro Canne della Battaglia: mai potrò dimenticare come tutti noi di Barletta abbiamo sofferto l’esclusione dai finanziamenti della Regione per l’unico Gruppo di azione locale in tutta la Puglia e la perdita di ben 12 milioni di euro nel 2008; oppure come nel 2010 abbiamo comunque ricordato con varie attività l’anniversario della vittoria di Annibale in quel 2 agosto con l’Antiquarium chiuso al pubblico e l’ostinazione dei tanti per visitarlo anche a porte sbarrate.

Oggi dobbiamo ripartire, a beneficio di tutto il nostro territorio e dell’indotto economico che un’attrazione culturale di tale calibro può generare, perché i soldi pubblici spesi si rivelino un investimento riuscito e non un inutile spreco.

Una struttura altamente diffusa e qualificata come Poste Italiane può aiutarci in questo momento. Ecco perché il francobollo celebrativo per Canne della Battaglia sarà utilissimo allo scopo di valorizzare in campo nazionale questa insostituibile risorsa turistica.

I filatelici italiani ricordano nel tempo che Barletta si è vista gratificare nell’archivio storico filatelico nazionale con il valore dedicato a Giuseppe De Nittis (trecento lire) e più di recente il francobollo per i cinquecento anni della Disfida nel 2003, fortemente voluto anche dal collega senatore Maurizio Gasparri.

Oggi, da senatore, io ringrazio l’impegno di quanti fra soggetti pubblici e associativi (come il Dopolavoro ferroviario o il Comitato Italiano Pro Canne della Battaglia nel volontariato culturale) si sono sempre fatti promotori, come anche quest’anno, dei vari annulli filatelici con immagini di volta in volta diverse e delle bellissime cartoline capaci di attrarre interesse da visitatori, collezionisti, appassionati, turisti.

La candidatura per il francobollo celebrativo per Canne della Battaglia, nelle competenti sedi ministeriali romane, sarà da me sostenuta perché si colmi questo vuoto filatelico già dal prossimo anno a vantaggio della valorizzazione del nostro bellissimo territorio, ricco di storia, e del movimento turistico con le sue innumerevoli ricadute.

Dario Damiani, Senatore della Repubblica

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