Il barlettano Franco Magliocchetti è il Miglior Sommelier d’Italia dell’Olio 2019

Barletta News intervista il giovane sommelier, nonché artista e ristoratore

Miglior Sommelier d’Italia dell’Olio

Con grande orgoglio possiamo annunciare che domenica, durante il 12° Forum della Cultura dell’Olio, il giovane barlettano Franco Magliocchetti ha vinto il prestigioso premio Miglior Sommelier d’Italia dell’Olio 2019. La competizione ha visto sfidarsi i Sommelier dell’Olio provenienti da tutta Italia attraverso prove di degustazione alla cieca e test scritti e orali poi esaminati da un’attenta giuria tecnica. La varietà tra cui questi esperti dell’olio devono districarsi è davvero vasta: sono oltre 700 le cultivar italiane da riconoscere e in grado di rendere i nostri olii fini, eleganti e complessi.

Parte della giornata del 24 marzo, in cui è stato assegnato anche l’Oscar del Vino ,è stata dedicata ai più piccoli che hanno potuto scoprire il magico mondo dell’olio attraverso giochi, riconoscimenti e degustazioni tenute dai Docenti dell’Associazione Italiana Sommelier dell’Olio che con grande maestria hanno saputo avvicinare i bambini ad un mondo dorato tutto da esplorare e assaggiare!

Ad ogni modo, c’è chi li chiama sommelier dell’olio, chi oleologi, chi degustatori d’olio, chi “quelli che fanno lo strippaggio”. Certo è che oggi la figura del sommelier dell’extravergine d’oliva è sempre più presente, diffusa e apprezzata nel settore della gastronomia e della ristorazione di qualità, nazionale ed internazionale. Proprio per questo il premio Miglior Sommelier d’Italia dell’Olio 2019 insignito orgogliosamente al pugliese Franco Magliocchetti è di enorme valore.

L’Associazione Italiana Sommelier dell’Olio (AISO) nasce a Roma il 28 Novembre 2004 con l’intento di preparare a questa grande cultura i professionisti della ristorazione, i produttori, i venditori, gli appassionati e i semplici consumatori. Da oltre quindici anni AISO mette in risalto la qualità di questo prezioso elemento attraverso l’insegnamento dell’analisi sensoriale dell’olio e del suo abbinamento con i cibi; e lo fa attraverso corsi per sommelier dell’olio e interessanti attività di degustazione (trovate tutte le date e le informazioni utili sul sito www.bibenda.it il portale web della Fondazione Italiana Sommelier). Inoltre nella nuova edizione della storica Guida BIBENDA, da ventuno anni il testo di riferimento per il mondo del Vino, potete trovare dettagli esclusivi sui i migliori produttori di grappa e di olio extravergine d’oliva.

Miglior Sommelier d’Italia dell’Olio

Barletta News ha raggiunto telefonicamente Miglior Sommelier d’Italia dell’Olio Franco Magliocchetti che ha gentilmente rilasciato alcune dichiarazioni per i lettori nonché suoi concittadini.

Ciao Franco, complimenti per questo importante riconoscimento!

«Questo traguardo è solo l’inizio di un percorso infinito che rappresenta il mondo dell’olio. Voglio ringraziare Nicola Di Noia, luminare dell’olio nonché mio insegnante. A tal proposito vorrei consigliarvi di leggere il suo libro “Il Raccolto dei Racconti” scritto in collaborazione con Maurizio Saggion».

Cosa ti ha spinto ad avvicinarti al mondo dell’olio?

«Ho deciso di intraprendere questo percorso in primis perché sono pugliese. Sono nato a Barletta che insieme ad Andria è tra i riferimenti più importanti dell’olicultura nel mondo. Nella nostra terra si può osservare una grandissima produzione a livello mondiale. Basti pensare che la Puglia produce il 50% dell’olio venduto in Italia: se muore la Puglia, muore l’olio in Italia. Purtroppo però abbiamo due nemici con cui fare i conti: le calamità naturali e la xylella. Per questo motivo è fondamentale sensibilizzare ed educare i cittadini e ancor più i bambini. Abbiamo il dovere di conoscere l’olio e di sapere che quello di alta qualità è prodotto con immani sacrifici da un centinaio di aziende italiane che ogni giorno lavorano instancabilmente all’insegna della salute, del benessere, dell’esaltazione dei sapori, dell’enogastronomia e della tradizione».

Cos’è per te l’olio?

«L’olio non è un condimento ma un ingrediente. Quello che sta facendo l’Associazione Italiana Sommelier dell’Olio e del Vino è estremamente importante poiché educa la gente ad usare un olio differente per ogni pietanza. Un ristoratore come me, che fa tanti sacrifici e cerca di migliorarsi ogni giorno, non può non avere una carta degli olii nel proprio ristorante. È essenziale che sappia che per friggere bisogna utilizzare esclusivamente olio extravergine d’oliva e nessun altro olio prodotto in laboratorio. E dovrà anche sapere che esiste un olio specifico per il pesce crudo, per il pesce bianco, per l carne, per un primo di pasta mantecata e così via. È esattamente come per il vino: ogni pietanza vuole il suo».

Nuovi progetti in vista?

«Aprirò presto il mio nuovo ristorante nel cuore di Trastevere con il socio Fabio Trovato, uno chef di Margherita di Savoia. Viva la Puglia, la tradizione e la salute!»

Cosa vorresti dire ai lettori di Barletta News?

«A Barletta i miei nonni come unico scopo di vita e come unico lavoro hanno prodotto l’olio. Pensate con quale educazione abbiamo l’opportunità di crescere in Puglia! Rispettare la tradizione significa anche continuare a scoprire, studiare e documentarsi sull’olio extravergine d’oliva della tradizione italiana diffidando delle imitazioni!»

Miglior Sommelier d’Italia dell’Olio

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Giusy Del Salvatore
Giusy Del Salvatore è nata a Barletta nel 1987. Nella città pugliese porta avanti le sue attività di giornalista, blogger, copywriter, web marketing specialist e social media manager. Dopo la maturità classica conseguita presso il liceo classico “A. Casardi” di Barletta si è laureata in Editoria e Giornalismo presso l’Università degli studi di Bari. Successivamente ha frequentato il “First Master in Giornalismo", il master di “Formazione giornalistica ed editoriale”, il master in "Giornalismo Digitale" e il master in "Social Media e Digital Marketing". È appassionata di ecologia, salvaguardia animale/ambientale, poesia, letteratura, architettura, design, web e social media marketing. Ha iniziato a scrivere professionalmente occupandosi di cinema e spettacolo per la rivista Ecodelcinema mantenendo viva l'emozione della prima pubblicazione. È stata caposervizio del mensile ControStile, affrontando argomenti di ogni genere, realizzando interessanti interviste ed inchieste. Ha collaborato con il quotidiano d'informazione tecnologica HwGadget, con la rivista online LSD Magazine e con il settimanale TempoVissuto scrivendo articoli di approfondimento sociale. Nel 2012 con Aletti Editore ha pubblicato un libro di poesie intitolato "Chiamale come vuoi - Siamo solo poeti incompresi" riscuotendo discreto successo e vari apprezzamenti. Ha ricevuto molteplici premi e riconoscimenti in diversi concorsi poetici e letterari, pubblicando numerose poesie in antologie tematiche. Nel 2016 ha pubblicato la raccolta di poesie illustrate "Criptica come la Luna", edita da Alter Ego, finalista al Premio Carver 2016. È autrice dell’eco-blog Mela Verde News in cui e vengono trattati e approfonditi argomenti relativi alla sfera green. Attualmente è Direttore Responsabile di Barletta News e lavora come freelance per aziende e privati nell’ambito del web e social media marketing. In qualità di esperta coordina gli alunni del liceo scientifico Carlo Cafiero di Barletta nel progetto di alternanza scuola-lavoro.

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