Forconi più spuntati a Barletta

Ancora un corteo però più timido di quello della mattinata si è svolto nella tarda serata a Barletta. Studenti e lavoratori precari hanno silenziosamente camminato scortati da Carabinieri, Polizia e Vigili urbani che per tutto il giorno sono stati impegnati a tenere sotto controllo le molteplici azioni dimostrative dei Forconi locali che hanno imposto con la forza una inaspettata richiesta di solidarietà agli esercenti di qualsiasi genere, anche essenziali. Solidarietà imposta a chi ha perso un giorno di magri guadagni. Insomma una contraddizione autentica e difficilmente interpretabile quanto i Forconi hanno perpetrato in virtù di una improponibile, a questo punto, coesione sociale. Domani non si sa cosa ancora potrà accadere certo è che un sommovimento comunque popolare bisognava prevederlo e con qualche dimostrazione di rettitudine morale , retorica o meno, anticiparla . L’ansa riporta situazioni incresciose accadute negli ipermercati Ipercoop di Andria, Molfetta e Barletta costretti decisamente alla forzata serrata. Altro episodio incresciosissimo è accaduto alla Sede provinciale della Cgil di Andria. Il racconto di quanto accaduto è nel comunicato(di seguito riportato)dello stesso sindacato al quale rivolgiamo indiscutibile la nostra solidarietà. Altre immagini, poi, ci spiegheranno la più recente cronaca prevedibile sino a quest’ora.

Andria, tentata irruzione nella sede della Cgil Bat. Antonucci: “Stigmatizziamo l’accaduto”

Luigi Antonucci: “Siamo sempre pronti al confronto. Non ci siamo mai tirati indietro e non cominceremo di certo ora”.

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Un gruppo di persone ieri mattina, lunedì 9 dicembre, si è recato presso la sede della Cgil Bat ad Andria, in via Guido Rossa ed ha tentato di fare irruzione negli uffici del sindacato con calci e pugni alle vetrate della porta d’ingresso che era stata precauzionalmente chiusa dagli operatori in servizio. Non sono mancati anche sputi ai vetri. A denunciare l’accaduto il segretario generale della Cgil Bat, Luigi Antonucci.

“Chi era rimasto in ufficio ieri mattina aveva chiuso gli accessi alla sede – spiega Antonucci –, per fortuna nessuno è riuscito ad entrare e non ci sono stati danneggiamenti perché la porta è blindata ed i vetri antisfondamento. Stigmatizziamo con convinzione l’accaduto: la Cgil non può essere vista come un nemico, una controparte. Noi siamo sempre stati, e continueremo ad esserlo, dalla parte dei lavoratori. Costantemente in prima linea nelle lotte per il riconoscimento dei diritti e ancor di più lo siamo in questo momento così difficile e delicato a causa delle difficoltà economiche che stiamo tutti vivendo”.

“Siamo scesi in piazza tante volte facendoci promotori di scioperi e manifestazioni, lo scorso 15 novembre, insieme a Cisl e Uil, abbiamo incrociato le braccia per chiedere modifiche alla legge di stabilità. A distanza di un mese, il prossimo 14 dicembre, continuiamo la nostra mobilitazione con una manifestazione regionale per chiedere di guardare ai più deboli massacrati dalla crisi. Siamo sempre pronti al confronto, accettiamo e promuoviamo ogni giorno il dialogo. Non ci siamo mai tirati indietro – conclude il segretario generale della Cgil Bat – e non cominceremo di certo ora”.

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