Flash mob – La vita è una e le regole esistono per un motivo

In occasione dei recenti tragici eventi che hanno avuto come protagonisti due morti e una vita salvata grazie all’aiuto di un concittadino, questa mattina presso il passaggio a livello di Via Milano a Barletta, il fautore Vincenzo Sfregola ha organizzato l’iniziativa “Flash Mob la tua fretta vale tua vita?”. Vi ha aderito un gruppo composto da vari attivisti, cittadini e anche da volontari della Polizia, creando una catena umana con l’obbiettivo di sensibilizzare noi cittadini al fine di dare priorità alla vita rispetto alla frenesia a cui si è soggetti quotidianamente.

Con il loro slogan “La tua fretta vale la tua vita ?” Vincenzo Sfregola (Barletta Cinque Stelle) ha gentilemente spiegato per i lettori di Barletta News l’obietivo di questo Flash – Mob <<nasce dal principio di non limitarci solo alle lamentele  ma di metterci in gioco. Dimostrando e dando l’esempio che le cose possono cambiare, o almeno che ci si può provare. Lamentarsi soltanto diventa sterile ma partecipare attivamente è diverso, poiché si da anche un senso e un volto alle belle idee che vogliono cambiare la nostra città. Idee che non hanno colori, non hanno nessun genere d’influenza ideologica e politica ma che sono basilari al fine di ritrovare la volontà di fare comunità. Proprio questo è il principio base, ossia che bisogna tornare a pensare al cittadino>>.

<<Se il continuo andare di fretta, il continuo scappare – afferma ancora Sfregola – ci tenta e porta ad attraversare incoscienti le barriere, è perché ci hanno abituato all’idea che noi siamo soli e che i nostri problemi sono gli unici che esistano, invece la somma di tutti questi, genera anche disgrazie di questo tipo. Bisogna tornare a percepire tutti i nostri doveri, iniziare a seguire le regole, aiutarci invece di fare solo i leoni da tastiera. Basta dare un segnale, anche uno semplicissimo come questo di oggi>>.

<<Purtroppo anche dopo questi tristi eventi – hanno dichiarato congiuntamente alcuni presenti – qualche fazione politica ci ha messo del suo. Invece il senso di tale iniziativa è quello di aiutare chi non considera importante la salute e la vita quanto il proprio tempo, sperando di riuscire a svegliare un senso di civismo. Su questo è possibile fondare una conversione culturale utile anche ad un possibile cambiamento politico ma consequenziale ad un nostro cambiamento e che abbia come interesse comune il bene della nostra città>>.

Purtroppo non molti di noi cittadini erano presenti a questo evento nonostante gli attivisti stessero combattendo per dare voce ad un interesse collettivo. L’importante è che il messaggio arrivi chiaro e tondo, inculcando un senso di benessere collettivo, al fine di non sentire più solo proteste. Chiaramente ognuno è in grado di decidere per se stesso, le azioni vengono comandate dal cervello e quindi nessuno obbliga ad oltrepassare le sbarre quando è in arrivo il treno. Importante è cercare di comprendere che la vita è solo una, che alla morte non c’è rimedio e che c’è un motivo se esistono le regole.

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Francesca Soricaro
Francesca Soricaro nata a Manfredonia nel 1986. Ha conseguito la maturità in "ragioniere e perito commerciale" nell'anno 2005 e subito dopo è entrata nell'azienda di famiglia. Da sempre ha la passione per l'arte declinata in tutte le sue sfumature, per la tecnologia, il disegno artistico e digitale, musica e moda.

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