First Stop India: il viaggio di due giovani barlettane raccontato in una mostra fotografica

Era il 23 Dicembre 2014 quando con poca roba molto poco mondana e una valigia piena di obiettivi ( sia in senso fotografico che emotivo ) che Ninny Ruscino e Angela Cilli, due ragazze barlettane poco più che ventenni, hanno deciso di affrontare un viaggio particolare, con una meta ben poco consigliabile a due ragazze giovani: l’India.

Una vacanza lunga quasi due settimane, Natale e Capodanno, molto lontana dalle nostre tradizionali feste, lontana da tombola, botti e regali. Un’avventura che le ha portate nel cuore di un paese straniero, tra colori, tradizioni e volti del tutto nuovi.

Il tour prevedeva cinque mete: Dehli , Agra, Jodphur, Jaipur e Varanasi, quest’ultima considerata una delle città più antiche del mondo.

Un viaggio difficile ma emozionante che ha lasciato nel cuore delle due esploratrici immagini indelebili, le stesse immagini che verranno condivise con i visitatori della mostra dedicata al viaggio, dal titolo First stop: India, che si terrà presso le Ture domenica 23 Maggio.

Abbiamo incontrato per voi Ninny ed Angela cercando di farci raccontare quanto sia stato importante il viaggio in India e cosa le ha spinte a fotografare quel mondo lontano nella necessità di raccontarlo.

La prima domanda rappresenta il punto di partenza del tutto, è nata prima l’idea del viaggio o della mostra?

Innanzitutto il viaggio, quest’avventura ci ha travolte, la ricchezza di ciò che ci ha lasciato, sensazioni, odori difficili da raccontare solo con le parole. Ci siamo accorte che avevamo necessità di condivide ciò che avevamo vissuto e crediamo di esserci riuscite grazie alla fotografia.

Qual è il segno distintivo dell’india, la prima cosa apre gli occhi su questo mondo così lontano?

Siamo state catapultate in un mondo che non ci appartiene ma avvicina ed insegna, che fa emergere davvero quanto sia grande la vita. Il sorriso è il tratto distintivo dell’India e della sua popolazione; il sorriso sempre, sul viso di tutti e nonostante tutto. Situazioni di estrema povertà ma ricche di gioia di vivere.                                                                         

La popolazione indiana, è estremamente rispettosa, ricca di spiritualità, alla ricerca quotidiana di ogni piccola gioia della vita che deve essere sempre valorizzata e apprezzata. Abbiamo imparato molto da questo loro atteggiamento ed è stata la prima cosa che abbiamo portato con noi una volta tornate in Italia.

In una parola l’India?

Ninny: Affascinante;

Angela: Ricca, in senso spirituale.

Perché invitare i barlettani ma non solo, alla vostra mostra fotografica?

Perché la mostra coglie l’aspetto positivo della curiosità, che porta alla conoscenza.

Le nostre sono 30 foto che mirano a raccontare com’è fatta  l’India di oggi, quali i volti, sguardi, e colori che fanno l’India uno dei posti più pieni di vita che si possano visitare.

Quale sarà la prossima meta, ne avete già una in programma?

Non possiamo dire ancora nulla su questo, ma di certo non ci fermeremo qui, vi promettiamo sicuramente un Second Stop.  Stay Turned…!

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